Supa / R. Moretti, F. Molteni, M. Setti

La frutta la Trentina possiede innumerevoli qualità: dal sapore, al profumo, al colore. Supa nasce proprio da quest’ultimo aspetto. Il colore della frutta, delle mele in questo caso, non identifica solo la varietà e la qualità, ma racconta anche la storia del luogo dove sono cresciute e di come sono state coltivate.
L’idea è realizzare uno strumento, un’infusiera, che permetta di assaporare il colore delle mele, che consenta di comunicare l’attenzione del marchio per la coltivazione biologica e l’impatto ambientale delle sue produzioni. Durante una prima fase progettuale sono state sperimentate diverse metodologie per estrarre il colore dalla buccia delle sei diverse varietà di mele La Trentina.
Ne sono nati degli infusi, edibili, con la loro buccia. Successivamente sono state ideate diverse ricette combinando le mele con altri ingredienti, freschi ed essiccati, con lo scopo di realizzare sei diversi infusi per sei mele differenti. Gli infusi realizzati sono buoni e sani ed uniscono le proprietà dell’infuso di mela, antiossidante, antinfiammatorio, depurativo e rilassante, con quelle degli altri ingredienti utilizzati. Per contenere la frutta da inserire all’interno della brocca è stato ideato uno speciale sacchetto in cotone biologico, lavabile e riutilizzabile. Tutti gli ingredienti vanno inseriti nel sacchetto, il quale viene poi chiuso con un laccio, sempre in cotone, inserito nel recipiente ed irrorato di acqua bollente.
Il progetto promuove uno stile di vita sano, naturale; promuove dei momenti di condivisione, di familiarità e di convivialità.

» Scarica il ricettario Supa

Designer

Roberta Moretti, Francesca Molteni, Marco Setti

Primo progetto realizzato dal trio di designer, neolaureati al Politecnico di Milano nel corso di laurea magistrale in Design del Prodotto per l’Innovazione. Francesca Molteni da ottobre 2013 ricopre l’incarico di cultore della materia all’interno del corso di laurea in Design degli Interni presso il Politecnico di Milano. Il tema ambientale e quello dell’innovazione di sistema ritornano spesso nel lavoro di Roberta Moretti e si ritrovano nel progetto di tesi specialistica “Quando lo scarto è d’oro” basato sul riuso degli scarti industriali costanti.
Marco Setti, dopo un’esperienza di studio all’estero presso la University of Technology, Sydney, si laurea con un lavoro basato sulla ricerca della semplicità nel design. La sua tesi, “Design Analogico”, mira ad applicare alcuni principi fisici elementari ad oggetti d’uso quotidiano.

rbt.moretti@gmail.commrc.setti@gmail.com


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