Business Idea Design

Strumenti e metodi per lo start-up di imprese

Tipo di ricerca
Ricerca applicata

Contratto/Convenzione
Finanziato a valere sulle iniziative “Saturno 2007” – piano di finanziamento della Regione Lombardia, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Fondo Sociale Europeo coordinato da Camere di Commercio Lombarde e Unioncamere Lombardia

Responsabile
Giuliano Simonelli
Arianna Vignati

Partecipanti
Francesco Zurlo

Pubblicazioni
Vignati A., Carriero M., Business Idea Design. Supporting tools and services for start-up design-oriented companies, in Cipolla C., Peruccio PP, Proceedings. Changing The Change, Umberto Allemandi & C., 2008.


Il Sistema Design trova nel territorio milanese e lombardo il milieu straordinario di innovazione continua. Nel comprensorio milanese, e più in generale nel territorio lombardo, è possibile trovare, con un livello di concentrazione altissimo, scuole di design, imprese “di design”, associazioni professionali e servizi correlati al settore. Tant’è che proprio questo ambiente specifico permette, qui più che altrove, la nascita e la crescita di nuove imprese che fanno leva sul design e che fanno del design la sostanza dell’agire competitivo. In generale si assiste in questo ambito particolarissimo di attività ad un cambiamento sostanziale che sta interessando la disciplina: il design sta definitivamente abbandonando le logiche di dipendenza dal sistema produttivo e dei consumi per orientarsi ad un sistema di valori più esteso (Zurlo 2003).

Il progetto Business Idea Design ha permesso di identificare un percorso di accompagnamento allo start up di imprese di design riconducibili a due tipologie di business e modelli d’impresa:

imprese di progetto: quelle imprese che fondano il loro core business sull’offerta di servizi di progettazione che spaziano in tutti gli ambiti del design (prodotto, interior, comunicazione ecc.)

imprese che fanno leva sul design come asset competitivo: imprese che, in settori tradizionali o riconducibili a nuove tecnologie e new economy, intendono far leva sul design (a livello di sistema prodotto) come elemento di innovazione e di competitività nei mercati di riferimento.

Sulla base di questi due modelli di impresa il progetto ha posto le basi per la creazione di piattaforma di servizi, di formazione e di coaching, a supporto dello start up di imprese di design, creando il presupposto per un modello di interazione per il futuro.

Formazione: management e design

La formazione del capitale umano è uno degli elementi cruciali per sostenere lo sviluppo imprenditoriale.
Il primo step di attività proposte è stato quindi la messa a punto di un percorso formativo di gruppo di breve durata in grado di far leva sul trasferimento di conoscenza nell’area del management e nell’area del design e sulla condivisione delle idee di business. Attraverso l’approfondimento delle tematiche del design strategico, del marketing, della comunicazione e distribuzione e dell’organizzazione d’impresa i candidati (circa 40) hanno potuto utilizzare gli strumenti e i modelli di innovazione proposti per riformulare (e in certi casi completamente stravolgere) l’idea di business. L’interazione all’interno dell’aula ha permesso una cross fertilization delle idee che nei mesi successivi ha posto le basi per un network stabile di interazione. Al termine del percorso di formazione sono state selezionate 20 idee innovative per uno step successivo di organizzazione e formulazione del business plan.

Coaching

Uno scheduling di incontri personalizzati ha permesso di:

  1. circoscrivere ed identificare con chiarezza la business idea;
  2. una volta identificata l’idea di business procedere con:
  • una verifica della fattibilità tecnica ed economica;
  • la creazione del network di attori necessario alla messa in opera del business aziendale (con una particolare attenzione alla messa in relazione con il Sistema del design e con le competenze di management).

Strategica, per la buona riuscita del progetto, è stata la creazione di sinergie tra giovani designer e potenziali imprenditori.

Networking

Parallelamente alle attività di formazione e coaching è stato creato un supporto costante di:

  1. monitoraggio e di accompagnamento alla partecipazione a bandi di finanziamento ragionali e nazionali destinati ad imprese in start up e a progetti di ricerca collaborativa tra università e PMI;
  2. coinvolgimento delle neo imprese in ricerche in corso e in progetti di collaborazione tra Università e PMI.

Risultati

Risultato dell’iniziativa è stato l’accompagnamento alla creazione di 15 imprese start up con significativi apporti di innovazione al settore dei servizi di design e di innovazione a settori tradizionali facendo leva sulla sfera del prodotto, della comunicazione e del servizio. Secondariamente il progetto BID ha permesso di mettere a punto un modello e una piattaforma di servizi, di formazione e di coaching, a supporto di queste particolari tipologie di imprese.

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