Cos’è?
“E-tran” è un supporto “low-tech” atto a favorire la comunicazione. Questo prodotto non si presta ad essere impiegato solo con persone affette da disturbo dello spettro autistico ma anche con individui affetti da altre patologie -caso più emblematico è sicuramente la SLA-. Rimanendo confinati al nostro campo di indagine tuttavia potremmo dire che esso si rivela molto adatto per l’interazione con persone autistiche “non-verbali”.

Nonostante sul mercato siano presenti molte varianti di questo prodotto la sua caratteristica fondamentale risiede nell’essere composto essenzialmente di un pannello trasparente sul quale vengono posizionate -a seconda delle esigenze dell’utente non-verbale- lettere o simboli attraverso appositi stikers.
Il pannello, durante la conversazione, viene posto tra la persona non-verbale ed il suo interlocutore permettendo al secondo di cogliere la direzione dello sguardo del primo. Lo sguardo difatti, posandosi da lettera a lettera -o da un simbolo a simbolo-, fornisce il contenuto del messaggio che si desidera trasmettere: non a caso il nome “E-tran” deriva dalla contrazione dei termini inglesi “Eye” e “Transfer” e significa appunto “Scambio attraverso lo sguardo”.
Il prodotto risulta così molto semplice ed immediato da usare, anche per quegli interlocutori che non si troverebbero a loro agio con supporti tecnologici.
Le dimensioni di questo oggetto si aggirano in genere intorno ai 40×50 cm e, per la produzione, vengono impiegati materiali polimerici quali Plexiglas o Lexan -più resistente al graffio del primo-.
Il grande pregio di questo supporto risiede normalizzare la comunicazione con i soggetti autistici riconducendola ad una forma di comunicazione più astratta e tipica della quotidianità, favorendo relazione diretta e empatia e riducendo in modo significativo “l’invadenza” del supporto. Il tutto con una soluzione estremamente economica dal punto di vista produttivo.

Un esempio targato “Inclusive Soluctions”
Per offrire un esempio di questa tecnologia abbiamo scelto “Inclusive Soluctions”, un’azienda che opera da oltre quindici anni nel settore si prodotti per la diversità ed annovera nel suo staff esperti specializzati in disturbo dello spettro autistico -terapisti, insegnanti di sostegno, etc.-.
L’”E-tran” proposto da Inclusive Soluctions ha misure leggermente inferiori rispetto agli altri presenti sul mercato -45×30 cm- il che lo rende più idoneo al trasporto fuori casa.
Presenta inoltre una base che permette di servirsene anche in posizione verticale sul tavolo di lavoro ed è dotato di sagomature per mani e per volto: quest’ultima, in particolare, elimina anche l’ultima barriera fisica tra i due interlocutori.

Fonti:

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