I bambini affetti dallo spettro del disturbo autistico, come sappiamo, arricchiscono la loro conoscenza soprattutto attraverso le loro capacità visive. Per questo motivo non è strano se la tecnologia col tempo si è dimostrata, con i suoi dispositivi, un buon strumento che facilita questo meccanismo di apprendimento. Su tale linea di pensiero nel 2010 nasce ITaalk, associazione fondata da Brooke Olson in seguito al risultato positivo dell’uso di un Tablet che il presidente stesso ha riscontrato sul figlio autistico. Itaalk si impegna costantemente a stilare una classifica delle migliori app presente su dispositivi Apple e Android, tra queste vi sono quelle della linea svedese “Toca Boca”. In particolare l’App Toca Kitchen consente al bambino di scegliere tra quattro personaggi, due umani, un gatto e un toro, e capire, cucinando, quali sono i gusti e le preferenze di ognuno. Il gioco in particolare offre la possibilità di sviluppare l’abilità del bambino di generalizzare, una peculiarità mancante per chi è affetto di ASD. Attraverso infatti una grande varietà di piatti e modalità di cottura il bambino apprende quali sono i cibi che piacciono ad un animale ma non ad un umano. Toca Kitchen è solo una delle 27 app che conta la linea Toca Boca, tutte sono state riconosciute come strumenti utili per soggetti autistici in quanto si presentano con un’interfaccia grafica colorata, divertente, ma allo stesso tempo semplice ed intuitiva e per ultima cosa, ma non di minor importanza, sono capaci di allenare il bambino ad avere una certa indipendenza nella scelta delle azioni da compiere non essendoci linee guida molto predefinite.
   

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