Negli ultimi anni hanno trovato sempre maggiore diffusione i device indossabili come smartband e smartwatch in grado di rilevare alcuni parametri, tra i quali frequenza cardiaca, movimento e consumo di calorie, grazie a dei sensori a contatto con la pelle. A partire dal 2010 i ricercatori del MIT di Boston hanno iniziato a sviluppare un oggetto indossabile che potesse sfruttare la tecnologia per rilevare parametri utili a capire quando bambini e ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico ed epilessia sono vicini ad avere una crisi. Affectiva è un braccialetto dotato del Q Sensor che sfrutta la bioimpedenza, ovvero la resistenza del corpo al passaggio di una corrente elettrica a bassissima potenza ed alta frequenza. Quando una persona è in una situazione di forte stress, come può essere l’avvicinarsi di una crisi, la conduttività della pelle aumenta e il sensore è in grado di rilevarlo e inviare i dati rilevati a una app per smartphone dedicata. Questo può aiutare i caregivers ad individuare i fattori che provocano una crisi nei bambini nei ragazzi, in particolare di quelli con una scarsa o assente capacità comunicativa. I sensori per la bioimpedenza hanno raggiunto una buona diffusione e vengono utilizzati oggi in molti dispositivi indossabili tutti i giorni, sia per il fitness, come gli smartband di Jawbone, che per scopi medici, come la linea di weareable devices della linea Embrace di Empatica.

https://www.technologyreview.com/s/508716/wrist-sensor-tells-you-how-stressed-out-you-are/

https://www.technologyreview.com/s/421316/sensor-detects-emotions-through-the-skin/

https://exist.io/blog/fitness-trackers-heart-rate/

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