AMICA Smart Toy è un progetto nato dall’idea di Jugjeevan Brar, uno studente della NTU, che ha scelto di avvicinarsi al mondo dell’autismo.

L’idea è quella di aiutare a rompere, o almeno limitare, quella barriera comunicativa che spesso si crea tra figli autistici e genitori.

Un bambino che soffre di autismo spesso infatti ha difficoltà a esprimere il proprio stato d’animo e le proprie emozioni e ciò rende difficile per il genitore sentirsi vicino e “connesso” con il proprio figlio.

AMICA è presentato come un piccolo robot che ha lo scopo di guidare il bambino autistico nel  riconoscimento delle emozioni.
Il gioco si articola in tre fasi: inizialmente il bambino è guidato nella comprensione dell’emozione, crea poi una storia intorno a essa e ne apprende significato.

Il prodotto è anche ovviamente pensato per non creare disagi a livello visivo. Lo schermo di AMICA ha infatti una gamma di schemi di illuminazione preimpostati per offrire una stimolazione visiva adatta a ogni bambino. Inoltre è possibile decidere il tempo di esposizione alla luce in intervalli di 15, 30 o 45 minuti.

Grazie a un collegamento tramite app i genitori sono in grado non solo di vedere i progressi del figlio ma anche di fornire eventualmente informazioni a terapisti, aiutando a creare un percorso genitoriale più integrato man mano che il bambino cresce.

Questa approfondita analisi è possibile grazie allo studio dei metodi ABA e TEACHH. È infatti fondamentale offrire ai genitori una soluzione esclusiva alla propria situazione famigliare.

 

fonte 1: https://www.tuvie.com/amica-smart-toy-that-bridges-the-communication-barrier-experienced-between-a-child-on-the-autism-spectrum-and-their-parent/

fonte 2: http://www.instagram.com/jbproductdesign/

Commenta questo post