Dal primo al nove settembre a Trieste, si è svolta una mostra che ha raccontato l’autismo attraverso le emozioni: rabbia, tristezza, felicità.

Science in the City, l’associazione “Progetto Riabilitazione” ha presentato una mostra che raccoglie il frutto dell’attività svolta durante e dopo il lockdown assieme a bambini e ragazzi con ASD.

“Inside Aut”, racconta i sentimenti, sensazioni provate durante un momento storico senza precedenti come il lockdown che ha interessato il mondo intero.

Un viaggio attraverso le emozioni. Il progetto è una sorta di narrazione emotiva: felicità, tristezza, stupore, paura e rabbia; queste le emozioni che definiscono l’individualità, permettendo di raccontarci agli altri.

Autismo oggi: dalla diagnosi alla terapia

Martedì 8 settembre si è svolta una conferenza guidata da neuropsichiatri infantili, dottori, psicologi, trattando i temi principali legati ai disordini complessi causati da deficit neuropsicologici e comportamentali.

Autismo: il talento della musica

Mercoledì 9 settembre 2020, si è discusso rispetto ad una della difficoltà più grandi che i bambini con ASD si trovano ad affrontare costantemente, la barriera della comunicazione e dell’interazione a livello sociale.

Musicoterapia, attraverso l’improvvisazione e la musica si può arrivare a condividere ed affrontare stati d’animo, e a costruire relazioni intersoggettive.

Attraverso l’intervento della Dott.ssa Papaioannou, psicologa e musicoterapeuta, è stato evidenziato scientificamente, l’impatto positivo della musicoterapia sulla capacità di interazione sociale e socio-emozionale, comunicazione non verbale e sulla qualità del rapporto genitore-figlio.

Autismo e Microbioma

Il giorno seguente, è stata analizzata l’ipotesi che i microrganismi presenti nella bocca, microbiota orale, possano dire molto sul nostro conto. Si pensa addirittura, che il microbiota degli individui con disturbi dello spettro autistico, possa aiutare nello sviluppo verso nuove strategie di diagnosi.

Attraverso questo link, c’è la possibilità di guardare il video che presenta il progetto e ascoltare le testimonianze di genitori con figli autistici.

“Inside Aut” si chiede: cosa potrebbero mostraci le persone con disordini dello spettro autistico (ASD) se fossero loro a creare immagini di realtà o di fantasie che gli appartengono davvero? E che impatto avrebbero queste immagini sulla ricerca?

La ricerca nel campo dei disordini dello spettro autistico cerca di comprendere, interpretare il contesto attorno al quale il mondo autistico ruota e si esprime, comprendendo la difficoltà di comunicare ed interagire con l’esterno.

Per comprendere tutto questo, vengono spesso utilizzate immagini limitate dal fatto di essere state scattate da individui che non hanno a che fare con il mondo visto attraverso gli occhi di un bambino autistico.

La mostra in questione oltrepassa questo limite attraverso due percorsi: fotografia off-camera, foto realizzate da persone con ASD per scoprire esperienze e percezioni atipiche. Un secondo percorso di ritrattistica fotografica cattura invece, le emozioni che trapelano attraverso gli occhi ed espressioni facciali dei bambini con disturbo dello spettro autistico.

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