Spesso il senso comune invita a comportarsi in una determinata maniera, ma non sempre indica l’atteggiamento migliore da tenere con un soggetto autistico.

Problema: La persona con autismo è poco socievole, distaccata dal mondo che la circonda.

Senso comune: Il senso comune ci dice di stimolarla, di esporla alla compagnia di tante persone.

Risultato: Il risultato è che l’individuo si agita, prova disagio, spesso mette in atto comportamenti intollerabili.

 

Problema: La persona con autismo comunica poco e male.

Senso comune: Il senso comune suggerisce di parlargli molto, in continuazione.

Risultato: La comprensione del linguaggio è scarsa, perciò sono più indicate frasi brevi, semplici e concrete.

 

Problema: La persona con autismo non sa socializzare.

Senso comune: Il senso comune dice che lo stare fisicamente in mezzo agli altri compagni lo renderà più socievole.

Risultato: Il bambino con autismo non diventa socievole per semplice immersione in un gruppo. La socializzazione deve essere insegnata appositamente.

 

Link:

http://www.autismo33.it/abc/index.html#3

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