In Italia, circa 1 bambino su 77 nasce con disturbi dello spettro autistico e mostra problematiche caratteriali di tipo emotivo-relazionale. Ogni caso è diverso dall’altro rendendo così impossibile definire un modus operandi. Normalmente sono i genitori che, dopo essere stati formati da esperti, vengono coinvolti attivamente nel percorso terapeutico. 

Analizzare ogni singolo caso è molto complicato. Nascono così a Varese i Blu Home, spazi studiati e realizzati dalla fondazione Sacra Famiglia Onlus che da 125 anni si occupa di accogliere giovani e adulti con autismo o con disabilità psichico fisiche. 

I quattro appartamenti messi a disposizione dalla fondazione sono disposti come delle normalissime abitazioni con alcuni accorgimenti autism-friendly.  Sono strutturati in modo da accogliere un intero nucleo composto da un minimo di tre persone fino a un massimo di cinque. 

Lo scopo dei Blu Home è quello di osservare i comportamenti del soggetto con disturbi dello spettro autistico analizzandone i comportamenti attraverso delle apposite videocamere poste nelle varie stanze dell’appartamento. Dietro alle telecamere c’è un’equipe di esperti formata da uno psicologo e da un educatore di Sacra Famiglia che durante la permanenza chiedono ai genitori, muniti di auricolari, di svolgere diverse attività assieme al soggetto con autismo in modo da poterne studiare le diverse reazioni. 

Questa terapia si è rilevata efficace: i pazienti hanno sviluppato maggiori capacità di socializzazione e un incremento delle abilità cognitive e comunicative. 

 

Fonti:

http://www.vita.it/it/article/2020/09/17/nascono-i-blu-home-gli-appartamenti-didattici-per-lautismo/156663/

https://studicognitivi.it/disturbo/disturbi-dello-spettro-dellautismo/

https://www.sacrafamiglia.org

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