BLUE

Blue è un ausilio comunicativo basato sui principi della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), il metodo più utilizzato per stimolare la comunicazione nei pazienti affetti da autismo. Questa è una pratica clinica volta a facilitare e migliorare le relazioni di tutte le persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura, ma anche nella di vita quotidiana, per superare limiti dovuti a deficit del linguaggio e della comunicazione.

Lo strumento più comune consiste in un insieme di tabelle con dei simboli grafici elementari e specifici per riprodurre i vari elementi del linguaggio come verbi, sostantivi e aggettivi. Ogni collezione di simboli ha una finalità diversa e stimola l’utente in modo differente anche in base all’abilità linguistica e alla ricchezza di vocaboli.

Dall’osservazione di queste pratiche i designer di Blue ne hanno colto un’opportunità, ovvero sviluppare una versione digitale di una tecnica solitamente analogica: un tablet per aiutare i bambini autistici a comunicare. 

Il sistema ha due vantaggi: consente alla famiglia di verificare i progressi in un’area riservata e di creare una cartella medica online consultabile dallo specialista.

Il comunicatore tablet è collegato ad un’area riservata online gestibile da pc dalla famiglia e dalla rete terapeutica, e permette la creazione di griglie di comunicazione utilizzando immagini e audio. 

Il software permette inoltre di creare i simboli, dividerli in categorie per realizzare le schede specifiche per il bambino ed infine raccogliere i dati durante l’attività di gioco sul tablet.

Si tratta di informazioni altamente qualitative e personalizzate, e possono quindi essere facilmente monitorate dalla terapista che può utilizzarle nello sviluppo degli step successivi per ottimizzare l’intervento terapeutico e favorire il lavoro di rete tra famiglia, scuola, educatori, caregiver e ricerca.

Il dispositivo digitale, prescrivibile dallo specialista, può aiutare anche persone affette da tutte quelle sindromi dove l’uso della parola è compromesso.

La metà di chi ha la sindrome svilupperà poi problemi di linguaggio: un bacino di 600 mila famiglie che ora possono acquistare il comunicatore via internet. L’obiettivo ora è una distribuzione più capillare e la ricerca di un partner che possa finanziare la crescita della start-up.

Sitografia:

https://www.toy-design.com/it/un-tablet-per-aiutare-bambini-autistici-comunicare/

https://www.wired.it/economia/business/2014/12/03/wired-aziende-innovative-needius/?refresh_ce=

https://www.panorama.it/panoramaditalia2015/trento2015/un-tablet-per-battere-lautismo/

https://www.tabletautismo.it/#caratteristiche

https://www.portale-autismo.it/dal-trentino-blue-il-tablet-samsung-la-comunicazione-la-terapia/

Crediti immagine:

https://www.tabletautismo.it/wp-content/uploads/2019/05/blue-comunicatore-dinamico-1024×553.png

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