CASCINA SAN VINCENZO

 

L’Onlus ‘’Cascina San Vincenzo’’ nasce dall’idea di diverse famiglie, accomunate dallo stesso problema, di condividere insieme un percorso che è individuale ma allo stesso tempo seguito da altre famiglie che hanno già affrontato questa esperienza.

 

La Cascina S. Vincenzo è una delle costruzioni storiche di Concorezzo (MB), Il proprietario Giordano Meari ha sempre desiderato che la struttura fosse usata con una finalità sociale e a favore di situazioni di disagio, difatti nel 1992 la struttura diviene un centro di accoglienza per i malati terminali di AIDS.

Nel 1994 la struttura viene donata alla Caritas che nel 2002 trasferisce in un altra struttura il centro per i malati terminali, e concede lo stabile in gestione dell’associazione Mondo Comunità e Famiglia.

Cascina S. Vincenzo  stata donata perché venisse utilizzata con uno scopo socialmente utile, in particolare con un progetto che si rivolgesse a minori in difficoltà.

Il progetto pensato per il suo riutilizzo per portar alla creazione di un centro a sostegno dei bambini e delle famiglie di soggetti autistici; l’idea nasce dall’esperienza delle famiglie che hanno dovuto affrontare le problematiche del crescere un bambino autistico e hanno purtroppo potuto sperimentare la mancanza di supporto e preparazione delle strutture pubbliche.

Creare un centro per bambini e adolescenti autistici che si vuole configurare come centro di formazione per i genitori, gli insegnanti, volontari e gli educatori dei bambini affetti da tale patologia onde supportarli nella gestione della quotidianità e del percorso formativo/educativo di ciascun bambino fino alla sua integrazione sociale, compatibilmente con le proprie potenzialità.

 

Obiettivi

 

-Facilitare l’inserimento della famiglia in una rete di collegamento tra famiglie, scuola, risorse del territorio e terapisti. Senza una rete di collegamento tra tutti questi attori che fanno parte del percorso di crescita ed educativo del soggetto autistico non possono esserci risposte adeguate alla famiglia che se ne fa carico a vita.

-Creare una comunità famiglia di supporto, aperta e formata alle problematiche dell’autismo, che possa sostenere la famiglia con bambino autistico, contribuire efficacemente al suo percorso formativo e offrire alla famiglia stessa periodi di sollievo. L’idea nasce dall’esperienza delle famiglie che hanno dovuto affrontare le problematiche del crescere un bambino autistico senza un supporto di tipo specialistico e della disponibilità di alcuni medici e terapisti che operano nel settore.

  • Creare un luogo e un ambiente significativo dal punto di vista sociale ed umano, per le famiglie e per la comunità locale.

 

Uno degli obiettivi del progetto  quello di fare di Cascina S. Vincenzo un luogo significativo dal punto di vista sociale ed etico per Concorezzo e per le località limitrofe.

La strategia è quella di rendere concreta e visibile la rete e l’integrazione dei soggetti autistici ( a loro modo, con tempi e modalità a loro consoni) nei momenti che la comunità vive. Dal punto di vista strategico, il “ben-essere” dei soggetti autistici nell’ambito della Parrocchia e dell’Oratorio permetter l’avvicinamento l’integrazione e il sollievo anche per le loro famiglie.

 

Attività

 

Le attività di sollievo si svolgono secondo due differenti modalità: in rapporto 1:1 e di piccolo gruppo. La prima tipologia di attività viene organizzata all’inizio di ogni anno scolastico con la finalità di coniugare le disponibilità dei volontari con le necessità delle famiglie.

Le attività di piccolo gruppo chiamate ‘’Sabato insieme’’ sono organizzate durante il sabato pomeriggio nel quale i volontari seguono i soggetti autistici proponendo loro attività aggregative e ludiche e dando modo ai genitori di staccarsi da loro.

I ragazzi sono suddivisi in 3 diversi gruppi per età e a ciascuno sono proposte mediamente due attività al mese.

Per il gruppo dei più grandi (adolescenti ed adulti, dai 14 anni fino ai 23) le attività pensate e strutturate con la psicologa vogliono essere interessanti e stimolanti per i ragazzi. Sino ad ora sono state organizzate l’attività di cucina (cucina attrezzata negli spazi dell’oratorio) e di palestra con la prova di arrampicata grazie anche alla collaborazione con il CAI di Concorezzo.

 

E’ ormai da qualche anno che Cascina S. Vincenzo sta sperimentando con successo l’attività di mosaico con i ragazzi autistici. Dapprima è stato proposto nei laboratori del “sabato insieme” che fanno parte del progetto di sollievo per la famiglia e, visto il gradimento dei ragazzi, il laboratorio di mosaico è stato proposto al gruppo degli adolescenti e giovani adulti nell’ottica di proporre e sviluppare un’attività artigianale che possa diventare una fonte di reddito.

www.cascinasanvincenzo.org

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