Cloudy - Co.Meta

Cloudy con il suo aspetto morbido e accattivante vuole spingere l’utente a toccare con mano e scoprire di che materiale è fatta effettivamente una nuvola, e, dopo una rapida analisi, portarlo a scoprire che, in realtà, c’è molto di più. La scatola, oltre ad essere contenitore ha anche una componente tecnologica, che spinge a chiedersi, a cosa serve e come funziona? Basterà quindi ruotare l’oggetto per scoprire un sensore posto alla base. Questo sensore apparentemente inerte è posto in uno specifico punto che corrisponde, una volta impugnato cloudy, a un punto dove è possibile sentire il battito cardiaco. Quando questo accelererà oltre i valori di norma, Cloudy reagirà, cominciando a gonfiarsi e sgonfiarsi per un paio di minuti, simulando una quieta respirazione nella mano dell’utente, catturando la sua attenzione e infine calmandolo pian piano, fino a ritrovare la regolarità. Nel caso in cui il battito fosse ancora veloce, il ciclo ricomincerà. Per ricaricarla, basterà poi appoggiarla alla scatola, che ha anche la funzione di caricabatterie wireless.

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