Un semplice tocco o abbraccio possono dare conforto a una persona comune. Però, questi metodi convenzionali a volte hanno l’effetto opposto in soggetti affetti da malattie come l’autismo. Per i bambini in queste circostanze, potrebbe sfociare in attacchi d’ira che alienerebbero ancor di più un bambino con già problemi a socializzare.

Compress Pack è stato ideato per ovviare personalmente a questo problema.

Compress Pack è stato inizialmente ideato secondo le necessità di Shane, un bambino autistico di 7 anni che come tutti i bambini della sua età ha esigenza di muoversi, correre, divertirsi in totale libertà. Il suo livello di autismo è considerato tale da poter frequentare la scuola assieme ai suoi compagni con cui però fa fatica a socializzare.

Questo crea ansia in shane, che molto spesso si tramuta in collera.

Per evitare questo trauma molto spesso basta un abbraccio o una mano sulla spalla, gesti che però Shane rifiuta fermamente.

Il Designer Mitch Barbon ha perciò ideato uno zaino che simula le gesta di un abbraccio, che porta pressione sulle spalle, sul torso e sulla schiena, attraverso l’uso di camere d’aria nascoste e gonfiabili che seguono la linea delle spalline. Grazie a questo sistema regolabile il soggetto dovrebbe sentirsi a proprio agio in qualsiasi condizione, riducendo l’ansia, lo stress e i conseguenti attacchi d’ira.

Gli strappi possono inoltre essere staccati dal corpo centrale dello zaino che può essere a sua volta scollegato dal rivestimento, permettendone anche l’uso come un “semplice giubbino”.

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