Craig Quat non è un semplice giocoliere, ma un innovativo ricercatore che, attraverso i suoi progetti, esplora nuovi metodi di comunicazione.

Da adolescente, durante la scuola, si rese conto di aver problemi di concentrazione e apprendimento e, se all’inizio questo gli causò un forte malessere, crescendo trovò nei suoi hobby un efficace metodo per riuscire a rilassarsi e mantenere il focus.
Gli scacchi e soprattutto la giocoleria divennero per lui non più semplici passatempi, ma innovativi metodi di comunicazione e strumenti terapeutici.

Inizia così un percorso non solo atto a comunicare ciò che Quat ha da dire, ma anche e sviluppare una ricerca che aiuti altri soggetti con difficoltà comunicative o motorie, principalmente interessandosi a persone autistiche, sordomute e affette da sindrome di Down.
Il giocoliere avvia una serie di corsi nei quali insegna la sua arte attraverso un linguaggio non verbale e utilizzando attrezzature da lui create  per chi ha disabilità motorie e intellettuali, in modo da creare un nuovo metodo di comunicazione molto più efficace.

La sua creazione più famosa e di successo è la Juggle Board, una piattaforma rettangolare che permette di compiere i primi esercizi di coordinazione attraverso una serie di canali e palline ( https://www.playjuggling.com/it/juggle-board/36-juggle-board-0806808955944.html), collegando l’emisfero destro e quello sinistro con ritmo e coordinazione, elementi essenziali per una buona concentrazione.

Lavorando a piccoli gruppi, Quat propone alcuni importanti obbiettivi per gli allievi dei suoi corsi:
– acquisire una nuova coordinazione occhio-mano;
– riuscire ad arrivare ad un coinvolgimento parziale o totale nelle attività ed accettare i propri fallimenti;
– mantenere la concentrazione su un esercizio per almeno 10 minuti;
– riuscire ad interagire con un gruppo di persone.

I risultati e i metodi innovativi portati da lui gli hanno procurato importanti apprezzamenti nel congresso mondiale per l’autismo nel 2016.

Se dalle sue osservazioni non sempre tutti i soggetti riescono ad arrivare al completamento di ogni obiettivo,  è sicuramente possibile riscontrare miglioramenti non solo nell’ambito motorio, ma anche un innalzamento della propria autostima e la creazione di un nuovo senso di comunità e appartenenza.

In Italia è possibile accedere ai corsi di giocoleria che utilizzano la Juggle Board attraverso l’associazione “autismo è…” che propone incontri settimanali per migliorare attività motorie e comunicative di giovani adulti autistici.

 

 

fonte 1: https://www.quatprops.net/lapo-paper

fonte 2: https://www.jugglingmagazine.it/circo-sociale/studi-e-ricerche/craig-quat/

fonte 3: https://www.lifegate.it/quat-props-giocoleria

Juggle Board: https://www.playjuggling.com/it/juggle-board/36-juggle-board-0806808955944.html

come costruire una Juggle Board: https://www.youtube.com/watch?v=sL1TsY0FBa0

uso della Juggle Board: https://www.youtube.com/watch?v=0SyD5oV-Avo

progetto giocoleria di “autismo è”: https://www.autismo-e.it/progetti/giocoleria/

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