Da tempo è riconoscito come le persone colpite da autismo possono sviluppare un particolare talento, sopratutto nelle capacità analitiche e matematiche.
Per i ricercatori pero’, l’espressione artistica nasce dal contrasto tra la volontà di voler comunicare e la difficoltà di farlo, allora le persone autistiche possono coltivare un particolare talento anche in ambito artistico.

Ne è un esempio “Drawing Autism”, curato da Jill Mullin (educatrice ed analista comportamentale).

L’idea di un libro che raccontasse in maniera visiva l’autismo gli è venuto seguendo Glen, uno dei suoi allievi in un centro di assistenza per adulti a New York. Glen disegnava sempre immagini delle sue band preferite fino a quando Jill è riuscita finalmente a farsi regalare un disegno, da lì ha riempito la sua casa di queste opere suscitando le domande e lo stupore delle persone che andavano a trovarla. Da qui è nata l’idea: raccogliere in un libro l’autismo raccontato ,da un punto di vista visivo, dalle persone che meglio lo conoscono.
Al volume hanno contribuiti 54 artisti, alcuni di essi già conosciuti, dai sette ai settant’anni provenienti da ogni parte del mondo, ma i disegni inviati sono stati di gran numero superiori fino a giungere ad un indispensabile selezione.  Nella maggior parte dei casi si parla di persone sconosciute che vedono nell‘espressione artistica un modo per stare in pace con se stessi e superare le difficoltà comunicative caratteristiche dello spettro autistico. A ogni “faccia” dell’autismo è associato un capitolo del libro, come “interazione” e “ripetizione” a quelli meno indagati solitamente come l’attrazione per i mezzi di trasporto, la passione per la storia e la cura maniacale del dettaglio.

Si tratta di una via tutta nuova per cercare di comprendere e conoscere l’autismo, e l’arte è il mezzo per farlo.

 

Fonte:  http://www.repubblica.it/salute/medicina/2010/05/24/news/autismo_tutti_i_segreti_del_talento_nascosto_non_solo_matematica_ma_anche_arte-5584298/

 

 

 

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