DressUp - Co.Meta

Come ambito progettuale abbiamo deciso di analizzare le difficoltà di una persona affetta da spettro autistico nel vestirsi/svestirsi nell’ordine corretto. Ci siamo concentrati sulla visualizzazione completa di un outfit a colpo d’occhio, sulla facilità di togliere i capi senza stress e di prendere il vestito successivo senza avere dubbi.

Così è nato DressUp: un sequenziatore verticale per abbigliamento, un assistente durante il processo di vestizione e di svestizione.

Il funzionamento
Un caregiver caricherà un vestito esterno (per esempio un maglione) sul primo anello-gancio in alto e lo porterà in alto, per poi agganciare una camicia sull’anello successivo e portarla anch’essa in su e così via fino alla biancheria intima sull’ultimo anello-gancio.
L’utente che si vestirà quindi, prenderà per primo la biancheria: automaticamente l’anello che si trova subito in alto scenderà, cosicché una volta vestito, l’assistito prenderà il capo che gli è più vicino. Potrà inoltre avere una visione più completa del proprio outfit e imparare varie combinazioni possibili con l’aiuto del caregiver.

Questo vale anche per la fase di svestizione del nostro assistito, cioè caricando nello stesso modo di prima.

Una volta appresa la sequenza e le combinazioni dei vestiti, l’utente potrà essere in grado di scegliere e di caricare autonomamente i propri vestiti.

A differenza delle normali grucce o servomuti, si è cercato di rendere un arredo snello fissato al muro e di limitare a fare troppi movimenti circolari all’utente, cercandogli di far prendere subito il vestito.

Un modello parziale che focalizza sul meccanismo degli anelli-ganci

 

Leggi la nostra scheda Poster DressUp

 

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