Empathy bridge, immergersi con i sensi nel mondo dell’autismo

Di 3 Ottobre 2018Warm-up 2

Empathy Bridge è un progetto di Heeju Kim, studentessa della Royal College of Art di Londra.

Heeju fin da piccola è cresciuta con un fratello autistico e per questo motivo conosce i disturbi dovuti allo spettro.

Heeju ha cercato di creare un oggetto che permettesse alle persone di comprendere le difficoltà nella comunicazione delle persone autistiche e quindi di riuscire ad avere una maggiore comprensione ed empatia.

Con questo scopo è nato Empathy Bridge, formato da 3 componenti.

La prima parte consiste in un box di carta per la realtà virtuale, posizionando lo smartphone e scaricando un’apposita applicazione viene riprodotta la vista di una persona affetta da autismo.

La seconda componente consiste in delle cuffie che riproducono le stesse problematiche dell’udito.

Mentre la terza componente è una caramella da mettere in bocca che replica le difficoltà di parlare.

Le persone che hanno provato Empathy Bridge sono rimaste colpite dalle difficoltà che una persona con lo spettro deve affrontare per comunicare.

Empathy Bridge, quindi, permette a chiunque di immergersi attraverso i sensi nel mondo dell’autismo riuscendo a comprendere e empatizzare.

 

Fonte:http://www.designindaba.com/articles/creative-work/empathy-bridge-autism-toolkit-building-meaningful-connections

 

 

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