Non ho mai guardato a lui in modo freddo, come uno scienziato: lo osservavo con attenzione, per capire come avrei potuto aiutarlo” Adrian Attard Trevisan

 

Dopo sei anni di ricerca e sviluppo e un anno e mezzo di test, poche settimane fa (ndr 2014) la AAT Research ha lanciato MenteTM, dispositivo in grado di aiutare il bambino e la famiglia a gestire gli aspetti più critici della sindrome riducendo il flusso delle onde Delta e calmando la mente.

A progettare l’apparecchio, che consiste in una fascia per la testa, è stato un ricercatore che ha trascorso degli anni a diretto contatto con un bambino affetto da autismo e il il dispositivo è specificamente stato progettato per uso domestico e non ha quindi bisogno di alcuna assistenza specialistica. Il dispositivo funziona a prescindere dall’età e dal disturbo dello spettro autistico ma il target prioritario sono i bambini che soffrono di sindrome autistica in età scolastica. La tecnologia brevettata consiste nell’ascoltare le onde cerebrali per creare suoni personalizzati e battiti binaurali (binaural beats), volti a stimolare la riduzione delle onde cerebrali Delta, che in un bambino autistico sono molto elevate durante la notte, rimangono attive anche durante il giorno e rappresentano la causa di molti dei sintomi tipicamente associati alla malattia. “Il sistema, costituito da una fascia e da un software installato nel pc dell’utente o su smartphone o tablet, è ad alto contenuto tecnologico“, continua Trevisan. “La fascia ha cinque sensori che captano le onde cerebrali emesse dal cervello in tempo reale, elaborandole e convertendole in battiti binaurali personalizzati che vengono percepiti come musica e che il bambino ascolta sia attraverso gli altoparlanti del computer che grazie alle cuffie. Questo apparecchio la rende disponibile per tutti, di uso domestico, a un prezzo accessibile e senza bisogno della supervisione degli specializzati“.

Le onde cerebrali Delta, presenti in tutte le persone, sono associate al sonno e agli occhi chiusi. I soggetti con autismo hanno dei picchi di queste anche durante il giorno, ed è proprio a causa loro che si alienano. L’effetto dell’uso di MenteTM dura anche quando la fascia viene rimossa. “Tutto ciò che serve sono 40 minuti ogni mattina – continua l’esperto – dopo di che gli effetti durano per tutto il resto della giornata, fino a quando il bambino non va a dormire. Con il sonno, le onde ritornano elevate e il processo deve essere ripetuto la mattina successiva“.

Il software, che può essere scaricato sia da pc che da smartphone che da tablet (Android e iOS), comunica con la fascia grazie a una connessione WiFi, permettendo all’utente di svolgere le proprie attività quotidiane senza interruzioni, giocando, guardando la tv o viaggiando in macchina per andare a scuola. Dopo ogni sessione il software emette un report giornaliero che mostra una rappresentazione delle onde cerebrali prima e dopo. L’interpretazione è semplice e fornisce un bilancio dei progressi che il bambino fa a seguito del ricorso quotidiano alla terapia. Il report viene inoltre automaticamente registrato all’interno del cloud server in modo da poter essere disponibile in qualsiasi momento e su un qualsiasi dispositivo semplicemente inserendo i codici di accesso; cosa che può risultare utile nel caso in cui il bambino perda la fascia o qualora ci sia bisogno di una revisione da parte di operatori sanitari in tutto il mondo.

“Nessun trattamento funziona per tutti. Noi crediamo però –conclude Trevisan – che questo sia in grado di funzionare per la maggior parte dei bambini. Ci vogliono però fino a quattro settimane di uso quotidiano perché si manifestino i primi risultati positivi“.

 

Fonte: http://www.repubblica.it/tecnologia

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