“The world needs all kinds of minds” è il titolo di una conferenza TED tenuta da Temple Grandin nel 2010. Con essa Temple illustra con grande chiarezza la propria esperiza, il proprio pensiero e il funzionamento della propria mente. Imparare a conoscere l’autismo è il primo passaggio fondamentale per poter interagire e cercare di comprendere i soggetti affetti da ASD.

Temple Grandin dichiara di “pensare in immagini, come Google”: sentendo la parola “chiesa”, ad esempio, visualizza numerose chiese di diverso genere, in una vera e propria carrellata. Nei soggetti non affetti da autismo ciò non accade e secondo Temple l’atto di “pensare per immagini” è stato coperto dal linguaggio verbale, motivo per cui è necessario distaccarsi da quest’ultimo per comprendere pienamente l’autismo.

La mente di Temple e di molti altri nella sua stessa condizione è molto più sensibile agli stimoli piuttosto che alle parole, ragion per cui lei stessa si sente vicina al mondo animale; questa incredibile empatia nonché capacità di immedesimazione e comprensione degli animali le ha inoltre permesso di studiare e progettare un sistema di straordinaria efficacia nell’industria del bestiame. Temple inoltre delucida lo spettatore sulla specificità della mente autistica: sia che si pensi per immagini o che si utilizzi il pattern, la mente autistica eccelle in un ambito o in una specifica competenza e probabilmente risulta penalizzata in altre.

Alla luce di questa consapevolezza è necessario e fondamentale essere in grado di “far scattare la scintilla” nel bambino affetto da ASD, stimolarlo ed interessarlo proponendo attività varie e differenti, Temple crede nell’importanza di un mentore, come fu per lei il professore di Scienze. I bambini di oggi saranno i protagonisti del domani e per poter essere loro di aiuto la miglior strategia nasce dalla comprensione e si sviluppa attraverso un atteggiamento costruttivo che sfrutta interessi e fissazioni del bambino come punto di partenza per una migliore crescita. Bisogna imparare a stimolare e sfidare i piccoli per permettere loro di evolvere le proprie capacità e scoprire orizzonti nuovi. Temple ribadisce l’importanza e le immense potenzialità delle differenti menti autistiche: “abbiamo bisogno di lavorare con tutti i tipi di mente”.

 

Fonte:

Temple Grandin, Ted, 2010. https://www.ted.com/talks/temple_grandin_the_world_needs_all_kinds_of_minds

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