Le persone affette da un disturbo dello spettro autistico possono soffrire di forti attacchi di ansia o panico. La gestione di queste crisi negli ambienti di lavoro è fondamentale per permettere loro una migliore integrazione e per garantire un ambiente lavorativo confortevole.

Come prima cosa è necessario sapere che una persona autistica fatica ad assimilare tutte le informazioni che le provengono attraverso i sensi e gli risulta difficile relazionarsi e comunicare con gli altri. È necessario pertanto creare un ambiente il più possibile tranquillo e sicuro e utilizzare un linguaggio chiaro e letterale facile da comprendere. In più la pressione sociale dovuta ad una crisi è causa di molto stress per gli individui autistici e creare quindi un ambiente nel quale si sentano ben accolti è un punto chiave per gestire ed evitare al meglio le possibili crisi.

Inoltre quando una persona autistica ha una crisi entra in uno stato di “combatti o fuggi”: è l’istinto che prende il sopravvento sulla ragione perciò non bisogna assolutamente inseguire o bloccare il soggetto in quanto potrebbe diventare violento. In questi casi può essere d’aiuto concordare con l’individuo un possibile metodo specifico di intervento.

 

Fonti:

Lipsky, W. Richards, Managing Meltdowns: Using the S.C.A.R.E.D. Calming Technique With Children and Adults with Autism, Jessica Kingsley Pub, 2009 (https://books.google.it/books?hl=it&lr=&id=1BgQBQAAQBAJ&oi=fnd&pg=PP1&dq=autism+job+managing&ots=ROoRXVMiar&sig=npY1s5b0U6653TSQCNpjrlOOmpU#v=onepage&q&f=false)

When a Meltdown Strikes in the Workplace

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