Hugbike, una soluzione per andare in bici (Gruppo 5)

Di 26 Settembre 2017Conoscere l'autismo

Mario Paganessi, padre di Giampietro, un bambino con il problema dello spettro autistico, e fondatore dell’Onlus “Oltre il Labirinto”, si è posto il problema di come portare il proprio figlio in bicicletta, sia per il peso, ”impossibile usare seggiolini posteriori” sia perché su un tandem non avrebbe avuto la possibilità di controllarlo come avrebbe voluto. Infatti, dice Mario, “molte famiglie usano il tandem, ma con il tandem non hai la possibilità di parlare con tuo figlio, di rassicurarlo e controllare il suo stato d’animo”, un aspetto fondamentale da considerare data la situazione del figlio.

Il vero problema legato alla difficoltà motorie per un bambino autistico è che il bambino non ha la percezione del pericolo, che porta ad  avere difficoltà con la consapevolezza del proprio corpo e dei suoi movimenti, l’equilibrio e il controllo motorio.

Mario non si è dato per vinto, perseguì il sogno di vedere Giampietro su una bicicletta con un’idea semplice, progettare e costruire un tandem dove il guidatore sta dietro e deve “abbracciare” chi sta davanti e controllare che anch’esso pedali, così da coinvolgerlo, fisicamente e idealmente, nel “viaggio”.

Da questa storia possiamo comprendere come i bambini con problemi dello spettro autistico abbiano bisogno di sentirsi protetti e controllati, di avere un punto di riferimento di sicurezza che li rassicurino in una situazione di tranquillità, di occupare il tempo nelle proprie giornate, e dando la sicurezza in ciò che si fa si può aiutare il bambino ad ottenere altrettanta consapevolezza e capacità. Infatti lo stesso Mario afferma che:” In un soggetto con autismo l’esposizione a contesti ambientali e sociali non scelti, non solo può creare gravi problemi a livello comportamentale e interferire con l’apprendimento, ma con il trascorrere del tempo può tradursi in un inserimento sociale non adeguato o addirittura mancato. Il lavoro e le attività devono quindi essere tarate sulle capacità della persona con autismo e sono il mezzo più importante di inclusione e di piena partecipazione progettuale e sociale, unica forma di vero riconoscimento alla dignità umana.

 

FONTI:

http://www.oltrelabirinto.it/news.aspx?idC=1394, http://www.afpilot.com/abilita-motorie-in-bambini-autistici/

https://www.vanityfair.it/news/italia/16/04/02/giornata-autismo-papa-bicicletta-abbracci

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