ABA (Applied Behavior Analysis) è un metodo educativo individualizzato che cerca di interpretare il comportamento del soggetto autistico, modificare tale comportamento inserendo stimoli artificiali e portare all’acquisizione di competenze utili.

Cardini fondamentali sono: definizione del comportamento da raggiungere, suddivisione dell’obiettivo in sotto-obiettivi, alternanza di attività più o meno gradite e valutazione dei risultati.

L’insegnamento viene svolto in un ambiente che elimina le distrazioni che possono impedire l’apprendimento e scompone le abilità in parti più comprensibili per il bambino.

Il bambino normale non ha bisogno di premi artificiali per voler far vedere alla madre il suo disegno, è intrinsecamente gratificato dalla sua reazione. Il bambino autistico invece non trova il rinforzo naturale e intrinseco in queste situazioni. Il metodo di insegnamento sostituisce il rinforzo naturale che il bambino tipico trova spontaneamente nel suo ambiente con un rinforzo artificiale. Quindi dà al bambino un motivo per compiere le azioni che lo porteranno allo sviluppo di abilità a lui necessarie, come imparare guardando i coetanei, parlare, utilizzare il gioco simbolico.
Inizialmente queste abilità saranno goffe, artificiali. Il bambino le eseguirà esclusivamente peer avere il suo “premio”. Più avanti il bambino che ha imparato “a tavolino” ad imitare azioni semplici passa ad imitare azioni sempre più complesse in ambienti sempre più ricchi di distrazioni. L’obiettivo finale è un comportamento spontaneo in un ambiente naturale.

Link:

http://autismo33.it/autismo_edu/docu_2conv/approccio_comportamentale.pdf

http://www.autismo.inews.it/terapieriabilitative/ABA.doc

Link immagine:

https://autismaba.files.wordpress.com/2014/09/abatherapychildren.jpg

 

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