La terapia TMA (Terapia Multisistemica in Acqua) si è rivelata utile ad alleviare i sintomi di svariate patologie, tra cui l’autismo. Consiste in varie attività svolte in acqua sotto la stretta supervisione di un terapeuta.

Vengono svolte in un ambiente “diverso” per il bambino, come la piscina pubblica, in modo da far affidare il soggetto completamente alla guida dell’istruttore, che provvederà alla rieducazione cognitiva e comportamentale del soggetto attraverso l’intenso rapporto umano ed emozionale che si instaura.

Il fine ultimo della terapia ovviamente non è l’insegnamento del nuoto, ma la facilitazione delle relazioni interpersonali e la gestione delle emozioni derivanti. Inoltre il bambino acquisisce via via una maggiore autonomia e sicurezza in sé stesso, con conseguente incremento dell’autostima.

La terapia di divide in diversi step, che ne testimoniano l’efficacia: si parte infatti dalla totale mancanza di fiducia del terapeuta da parte del bambino, fino ad un aumento della capacità di attenzione e mantenimento del compito assegnato, attitudine debole nei soggetti affetti da autismo.

Il paziente tenderà così a trasferire i comportamenti appresi durante la terapia anche nei contesti quotidiani in pochi mesi.

Fonti:  Terapia TMA   Terapia multisistemica

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