Lo sport, oltre a essere utile per la salute in generale, racchiude in sé aspetti neuro e psicomotori, educativi e ludici fondamentali per i ragazzi autistici perché ne favorisce l’autonomia, lo scambio interpersonale, il contatto con l’ambiente esterno e il rispetto delle regole.

La scelta della migliore attività sportiva da proporre a un bambino autistico deve basarsi sulla combinazione tra le caratteristiche del disturbo, le peculiarità individuali del bambino e gli aspetti tipici dell’attività sportiva. Si consiglia di evitare gli sport molto caotici in cui è difficile decodificare il contesto circostante per mettere in atto il comportamento atteso. Sono invece preferibili gli sport, soprattutto individuali, a bassa intensità stimolatoria, in cui le regole sono semplici, lo spazio è ben delimitato e in cui gli schemi di gioco non siano modificati di continuo sulla base di accordi tra i giocatori.
Se fatto in modo strutturato e con una persona conosciuta, lo sport può diventare quindi una leva di inclusione sociale e di educazione all’autonomia per i bambini e i ragazzi che soffrono d’autismo.

https://www.nostrofiglio.it/news/bambini-autistici-lo-sport-fa-bene
https://www.erickson.it/Pagine/Quale-sport-scegliere-per-il-bambino-con-un-disturbo-del-neurosviluppo.aspx

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