A Villa Lagarina, in provincia di Trento, è nato il primo ristorante pensato per autistici, nella sede di una storica trattoria del luogo. I cuochi e i camerieri sono tutti ragazzi con disabilità varie che, con l’aiuto dei responsabili e della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa, utilizzata per favorire l’interazione tra di loro e con i clienti) riescono a svolgere in modo impeccabile un mestiere che fino a ieri sembrava loro interdetto.

La cooperativa sociale La Ruota si è occupata di ristrutturare il locale e di dotarlo anche di una serie di servizi pensati apposta per i disabili, tra cui l’idea di stampare delle particolari tovagliette per imparare ad apparecchiare e servire a tavola. Su di esse infatti sono riportate le posizioni di forchette, piatti e bicchieri, oltre che a tutti i disegni e i suggerimenti necessari che permettono anche a clienti con difficoltà di comunicazione di ordinare un piatto, chiedere da bere o addirittura esprimere apprezzamento per il pasto semplicemente indicando l’immagine di riferimento.

L’iniziativa è partita da Blue, una startup trentina che ha sviluppato un comunicatore CAA su tablet attraverso il quale è possibile effettuare le ordinazioni e comunicare col personale nel ristorante. Nato come una scommessa per sconfiggere la discriminazione e far vivere ai disabili una esperienza di “normalità” in un contesto lavorativo in cui rendersi autonomi, l’attività sta riscuotendo un discreto successo, non solo dal punto di vista sociale ma anche culinario, come testimoniano le recensioni sul noto portale Tripadvisor.

 

Fonti: Redattoresociale , Tripadvisor

Commenta questo post