I bambini con autismo si trovano ad affrontare sfide come l’uso del linguaggio, l’uso creativo delle parole, l’uso dell’immaginazione e, più tardi, la graduale appropriazione del pensiero astratto. Queste sfide influenzano significativamente la comprensione e l’uso del linguaggio nella comunicazione. 

In questo caso, il supporto visivo può essere un metodo largamente sostenuto per assistere l’interferenza e l’educazione dei bambini autistici. Include organizzatori grafici, diagrammi di flusso e diagrammi visivi oltre alla possibilità di integrare l’istruzione verbale. Temple Grandin ha spiegato nel suo libro1 che parole astratte come “sopra” o “sotto” non hanno alcun senso se le immagini visive correlate non sono fissate nella memoria. 

Foto: kobarite.co.jp

Perché usare il supporto visivo? (Lao, Gagie, 2006)2 

  • Fanno parte del sistema di comunicazione di tutti. 
  • Possono attirare e mantenere l’attenzione di uno studente. 
  • Permettono allo studente di concentrarsi sul messaggio e riducono l’ansia. 
  • Rendono i concetti astratti più concreti per lo studente. 
  • Aiutano lo studente ad esprimere i suoi pensieri. 

Un altro contesto di applicazione del supporto visivo è quello domestico, dove i genitori guidano e aiutano i bambini autistici a completare regolarmente i compiti quotidiani, e un modo efficace è quello di stabilire una tabella di marcia visiva. È dimostrato che questa attività è fondamentale per sviluppare la capacità di sopprimere il comportamento arbitrario e seguire le istruzioni. 

Come prodotto vincitore del Good-Design Award, il Kobayashi Rehabilitation Technology Research Institute ha progettato questo kit di assistenza visiva che non solo fornisce un set completo e ben illustrato di immagini di cose quotidiane, ma anche schede ergonomiche e fermacarte per ridurre la difficoltà di utilizzo per i bambini autistici. 

L’unità di formazione del calendario è costituita da figurine. Sono sigillate in plastica e hanno illustrazioni semplici e dallo stile simpatico. Sono cose basilari come “lavarsi i denti” o “fare colazione”. Elimina qualsiasi informazione visiva non necessaria per evitare disturbi. È disponibile in due versioni, per ragazzi e per ragazze, e aiutano a ridurre lo stress dei genitori nel fare le carte visive a mano. La clip della scheda è magnetica e ha una piccola linguetta sulla parte superiore per aiutare a sollevarla e rimuoverla dalla scheda dell’unità. 

La scelta del bianco panna e dei colori desaturati, così come l’uso di bordi lisci che riducono la stimolazione sia visiva che sensuale, rendono il kit un prodotto facile da accettare dai bambini con problemi di comunicazione. 

Fonti:

  1. Grandin, T. (1995) Thinking in Pictures and Other Reports From My Life With Autism. Bloomsbury. 
  1. Rao, S. M., Gagie, B. (2006) Learning Through Seeing and Doing -Visual Supports for Children With Autism. Teaching Exceptional Children. 

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