“La verità era quasi sotto gli occhi di tutti e nessuno ci aveva mai pensato”

In una delle più famose sitcom americane, The Big Bang Theory, prodotta dalla Warner Bros, uno dei personaggi principali presenta caratteristiche tipiche della sindrome di Asperger. Sheldon Cooper è il migliore amico di Leonard, coinquilino e collega. È un fisico come Leonard e tiene una lavagna in soggiorno per le sue teorie scientifiche. Al contrario di Leonard, abbraccia le sue stranezze appieno e non si vergogna di condividere dettagli della sua vita che altri riterrebbero imbarazzanti. È stato un bambino prodigio. Da piccolo, infatti, ha condotto uno studio sugli scalini e ne ha dedotto che, se le scale avessero gradini di 2 millimetri più bassi, la gente inciamperebbe. Sheldon si è diplomato molto presto, è andato al college a soli 11 anni. Ha inoltre le qualità associate con l’essere un bimbo prodigio, come un ego gigantesco, inadeguatezza a stringere relazioni sociali, e l’incapacità di comprendere le emozioni altrui. Non solo non capisce le battute di Leonard, ma considera la tristezza di Penny, personaggio femminile principale, dovuta alla rottura col suo ragazzo un’inutile perdita di tempo. Questo non significa che Sheldon non abbia una coscienza; semplicemente è più portato a seguire ciò che è eticamente giusto più che quello che la società ritiene etico. Osservando i suoi comportamenti è possibile comprendere come una persona affetta da disturbi della sfera autistica si relazione e si inserisce all’interno di un gruppo di persone senza problemi relazionali: è molto più semplice osservare i modi di vivere di questo gruppo di persone di quanto pensiamo, pur non avendone conoscenze dirette. Sheldon è l’emblema di caratteristiche quali egocentrismo inusuale, con una mancanza di attenzione verso gli altri e i loro diversi punti di vista, scarsissima empatia o sensibilità,mancanza di conoscenza delle convenzioni sociali, predisposizione a infrangere le regole sociali, parlare “verso” (piuttosto che “con”) gli altri, con poca preoccupazione circa la loro reazione di risposta, routines o rituali inusuali (i cambiamenti spesso sono sconvolgenti). Con questa serie viene posto al centro il tema dell’autismo senza renderlo però evidente e viene quasi fatta dell’ironia sugli “strani atteggiamenti” del personaggio con la sindrome di Asperger ; al tempo stesso è  però dimostrato il modo in cui gli amici, altri protagonisti, si comportino normalmente con Sheldon Cooper, non sempre assecondandolo, ma dimostrandogli come dovrebbe comportarsi.

 

http://leganerd.com/2010/10/29/sheldon-e-la-sindrome-di-asperger/

 

https://mondoaspie.com/2011/09/05/the-big-bang-theory-sheldon-cooper-e-la-sindrome-di-asperger/

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