Tra le difficoltà principali legate ai disturbi dello spettro autistico si manifesta particolarmente quella di interpretare percezioni provenienti dalla sfera sociale, da cui derivano impedimenti che ostacolano una corretta comunicazione e instaurazione di relazioni. Tuttavia sono presenti altri numerosi indicatori sociali che vengono fraintesi da bambini con ASD, meno frequenti di quelli visivi e verbali: sono infatti i risultati emersi da un lavoro svolto da Noam Sobel all’Istituto Weizman in Israele a dimostrare che anche stimoli di tipo olfattivo vengono elaborati diversamente. Un aspetto interessante di questo esperimento è che odori che normalmente in persone neurotipiche inducono alla paura, nei soggetti autistici provocano un effetto contrario, ovvero si ha come risposta un aumento di fiducia verso il prossimo.

Il potenziale di questa ricerca potrebbe essere sviluppato dunque con metodi e mezzi alternativi in grado di trasformare un’apparente debolezza in un punto di forza, creando circostanze e condizioni di crescita migliori. 

Fonte:

http://www.agoravox.it/Autismo-gli-odori-sociali.html

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