La percezione sensoriale è la prima forma di contatto con il mondo ed è la lente attraverso la quale le persone entrano in contatto con la realtà che le circonda: sappiamo infatti che il tatto svolge un ruolo importante  nello sviluppo delle capacità comunicative e delle attività fisiche poiché ogni volta che un bambino tocca qualcosa, il cervello riceve delle informazioni che lo aiutano ad esplorare il mondo e comunicare con esso.

 

I problemi relativi alla percezione sensoriale dei bambini autistici vengono genericamente  definiti come ipersensibilità e si possono manifestare come incapacità di distinguere stimoli tattili di differente intensità, particolare fascinazione  per certe consistenze rispetto ad altre, “agnosia sensoriale”, ovvero l’incapacità e la difficoltà a interpretare un senso e l’elaborazione ritardata degli stimoli tattili.

 

Il “Gioco tattile” qui presentato è stato progettato per stimolare i bambini autistici a percepire ad occhi chiusi il materiale toccato, individuarlo in seguito sulla propria tavoletta e descrivere le sensazioni tattili percepite: esso è composto da una serie di tasselli di materiale e consistenza diversa, dal morbido al duro, dallo spigoloso al tondeggiante e dal freddo al caldo che permettono al bambino di entrare in contatto con una serie di stimolazioni tattili differenti.

 

Poiché ogni individuo è unico nel suo profilo sensoriale, attraverso questa box tattile è possibile adattare l’ambiente alla sensibilità del soggetto autistico e permettergli di toccare il mondo circostante, riconoscerlo e creare una propria idea e percezione di ciò che lo circonda, spronandolo inoltre ad esprimere verbalmente la propria sensazione e il proprio pensiero riguardo quello stimolo specifico.

 

https://www.giocotherapy.it/motricita-fine/1251-gioco-tattile.html

 

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