Nell’era della tecnologia anche gli smartphone possono essere validi sostegni per chi si trova a dover gestire una patologia come l’autismo o per chi ne è affetto. Su emergenza autismo abbiamo trovato la testimonianza di una mamma sull’utilità per il figlio autistico di utilizzare un Ipad: il bambino poteva facilmente esprimere i suoi lati creativi (musica o disegno) e grazie all’interfaccia grafica è stato possibile ridurre i problemi di comunicazione.

Esistono inoltre svariate applicazioni dedicate ai bambini autistici, qui ne abbiamo raccolte tre tra le più interessanti:

ProLoquo2Go: è un supporto alla comunicazione. Si prefigge di aumentare le capacità comunicative del bambino e di accrescerne il dizionario. Presenta varie cartelle dove sono contenute immagini rappresentanti azioni o nomi, il bambino può comporre la sua frase che verrà successivamente letta dall’applicazione. Purtroppo è disponibile solo in Inglese o in spagnolo, ma un’applicazione molto simile è disponibile anche in lingua italiana (tapspeak)

Immaginario: sviluppata grazie alla collaborazione di logopedisti e psicologi questa applicazione è suddivisa in quattro. Immagini catalogate in categorie che facilitano la comunicazione, frasi precostituite, un’agenda per gli impegni del bambino e un archivio delle proprie parole o frasi più utilizzate.

Tu come stai?: indirizzata a tutti i bambini dai tre ai sei anni con difficoltà ad esprimere le proprie emozioni. L’applicazione mira a sviluppare l’intelligenza emotiva e l’empatia e per questo risulta particolarmente adatta per i bambini autistici. Il gioco consiste nel comporre una faccia coerente con l’emozione scritta sotto, in questo modo il bambino si diverte, crea ed impara.

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