Il film

È il primo giorno di scuola e Louis si presenta ai suoi nuovi compagni. Il bambino comincia così a spiegare ai compagni e al pubblico il suo particolare modo di vedere il mondo, quali sono le cose in cui trova conforto e cosa invece lo mette in difficoltà, e soprattutto l’importanza delle sue scarpe blu.

“Les Chaussures de Louis” (intitolato anche “Louis’ Shoes”) è un corto animato di 5 minuti prodotto da un team di studenti di animazione presso Ecole MoPA, vincitore degli Student Academy Awards del 2021. Lo scopo principale del film è quello di far crescere consapevolezza verso il mondo autistico facendo vestire il pubblico dei panni del protagonista, un bambino autistico di 8 anni, e renderlo partecipe del suo particolare modo di pensare, che lo rende sì diverso da noi, ma non meno dotato.

 

“Back then I didn’t know that I was autistic. But being different from other people is no stranger than wanting to fit into a mold. Molds are fine, but only for making waffles.”

Il protagonista

Louis' Mind Palace

Louis prova fastidio nel toccare il pavimento senza le scarpe, ma riesce a concentrarsi sull’attività che deve svolgere solo togliendosele, non riesce a comprendere le convenzioni sociali (come agitare la mano per salutare o guardare negli occhi la persona con cui si sta parlando), è fin troppo letterale, non sa mentire e non riesce a comprendere le metafore, preferisce passare il tempo da solo e i rumori troppo forti lo mettono a disagio. Tutte queste caratteristiche comportamentali esercitano un forte stress sul bambino, che però trova conforto nell’avere sempre con sé le sue scarpe preferite.

Basando il personaggio di Louis e le sue esperienze intorno alle testimonianze di persone autistiche il team di studenti è stato in grado di creare un ritratto genuino e autentico permettendoci di riconoscere nel protagonista quelli che sono i tratti diagnostici di una persona autistica: l’ipersensibilità tattile e uditiva, la scarsa comprensione delle norme sociali e del discorso figurato, ossessioni (le scarpe blu), routine (il bisogno di Louis di avere sempre con sé le sue scarpe preferite) e rituali (Louis deve togliersi le scarpe e posizionarle in modo ordinato al suo fianco prima di intraprendere una qualsiasi attività).

Come ossessioni, routine e rituali aiutano le persone con disturbo dello spettro autistico

Perché Louis dà a quelle scarpe blu una tale importanza? La scienza ancora non sa rispondere con esattezza cosa provochi questi comportamenti, la causa infatti può essere diversa per tutti. Ad esempio sappiamo che per le persone autistiche con competenze limitate gli interessi ristretti e le ossessioni verso un argomento o hobby possono essere solo qualcosa di piacevole.

Per molti individui invece possono anche essere una risposta all’ansia e allo stress. Le loro difficoltà di comunicazione rendono difficile capire cosa succede intorno a loro e routine e rituali possono renderli più padroni del proprio ambiente.

 

Fonti: 

 

 

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