La maggior parte delle volte in cui ad una persona viene diagnosticato l’autismo, il processo di accettazione non è immediato, ma passa attraverso una serie di fasi che possono richiedere anche una notevole quantità di tempo.

Il percorso di accettazione non viene solamente intrapreso dal soggetto autistico, ma anche da tutte le persone che gli sono attorno.
Bisogna capire la situazione e trovare nuovi metodi di approccio e di intesa, ma per prima cosa è necessario instaurare un legame di intimità che permetta di comunicare e capirsi meglio.

Uno dei legami più stretti è sicuramente quello tra genitori e figli, in cui il percorso di scoperta ed accettazione può essere difficile e tortuoso. Kenneth Tay crea così Synchrony, un dispositivo che attraverso l’uso della musica riesce a creare velocemente un nuovo profondo rapporto tra figli e parenti.

Il dispositivo si presenta come una sorta di piatto di legno ricoperto da una strato di silicone, ma dietro la semplicità delle forme si celano attenti studi.
Già nell’uso dei materiali si nota l’accuratezza del design, il legno della base dona stabilità all’oggetto, mentre il silicone è piacevole al tatto, cosa di estrema importanza per un prodotto è indirizzato a soggetti autistici, che spesso percepiscono in modo unico gli stimoli tattili.
Inoltre Synchrony non presenta pezzi staccabili, il che lo rende sicuro anche per l’uso individuale del bambino, ed è caratterizzato una forma simile ad un tamburo, intuitiva e di facile uso.

Toccando lo strato superiore e molle dell’oggetto, questo emetterà dei suoni piacevoli e rilassanti, da poter comporre tocco dopo tocco, da soli o in compagnia.
Si quindi può considerare il prodotto un vero e proprio strumento musicoterapeutico, grazie al quale bambini, genitori e chiunque lo usi possa trovare un nuovo metodo di comunicazione senza passare attraverso le parole ed evitando perciò il faticoso processo di interpretazione e comprensione che servirebbe ad un linguaggio verbale.
Synchrony è stato ideato per creare un legame forte e intenso, attraverso un metodo che richiede il minimo sforzo intellettuale anche se al contempo è in grado di stimolare l’intero cervello attraverso la musica. Perchè ciò accada in modo pacifico e semplice, il prodotto emette solo suoni armonici, ad ogni tocco si crea una nota accordata sulla scala pentatonica che non ammette dissonanze.

Spesso lo strumento è usato dai terapeuti non solo perchè è in grado di creare un rapporto di intimità, ma perchè permette anche di migliorare la coordinazione motoria e di diminuire l’ipersensibilità tattile del bambino.
E’ inoltre un filo conduttore che unisce terapeuti e genitori, questi ultimi potranno continuare il percorso iniziato dagli specialiasti con sedute casalinghe di musicoterapia, scegliendo liberamente dall’app (collegata al dispositivo via bluethooth) tra una gamma di diversi suoni e giocando assieme ai propri figli.

 

fonte 1: http://kennethtay.com/synchrony

fonte 2: https://designawards.core77.com/Commercial-Equipment/30997/Synchrony-Therapeutic-Platform-for-Autism

video: https://vimeo.com/119652663

 

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