Livella è un progetto open source sviluppato per la Fondazione Trentina per l’Autismo in occasione della costruzione di Casa Sebastiano (Fondazione trentina autismo).

Il progetto consiste in un attrezzo da palestra, ricavato da comuni tubi in PVC, pensato per lo sviluppo della psicomotricità, in particolare per la coordinazione oculo-muscolare e la sensorialità.

Tutte le info saranno messe a disposizione sul sito, e in un forum apposito gli utenti potranno consultarsi liberamente e scambiarsi consigli riguardo possibili personalizzazioni.

La logica è infatti quella dell’ autoproduzione che conferisce la massima libertà in termini di scelta dei componenti, di lavorazione, di assemblaggio e decorazione.

La condivisione sui social e la partecipazione sono fondamentali per garantire una migliore diffusione del progetto e sensibilizzare le persone riguardo una tematica così poco trattata come l’autismo.

 


 

Componenti

Il kit basesistema prodotto prevede quattro livelle, quattro giunti ad angolo e quattro giunti a T.

Sono inoltre previsti quattro diversi tipi di palline: due palline in gomma (una più pesante e una leggera), una pallina sonora e una a led. Tutti i pezzi sono facilmente reperibili sia in negozi di marca, che su siti e-commerce.

Dimensioni:

lunghezza asta: 1 m
diametro sta: 6,3 cm
diametro pallina: 4 cm

 

 

 

 

Lavorazione

Per ottesistema prodotto 2nere la propria Livella da un comune tubo in PVC bastano pochi e semplici passaggi.

Tutte le lavorazioni si possono effettuare con l’ausilio di elettroutensili comuni reperibili in tutti i negozi

fai da te ( leroymerlinbricocenterobi ).

 

 

 

 

 

 

 

Personalizzazione

sistema prodotto 3Livella può essere verniciata o decorata a proprio piacimento.

Scatenate la vostra fantasia e condividetela sui social!

 

Modo d’uso

usoLe modalità di gioco si adattano alle esigenze di ogni utente, si può fare attività individualmente, in coppia o in gruppo, e il livello di difficoltà può essere aumentato nel tempo.

L’attività, proposta come gioco, consiste nel mantenere la pallina in equilibrio senza farla cadere, ma può evolversi nel completamento di un percorso che richiede la coordinazione di vari utenti. Ciascuna pallina interessa una diversa sfera sensoriale permettendo nuove configurazioni con differenti livelli di difficoltà.

 

 

 

 


 

Lorenzo Becerrica

Luigi Boatto

Lorenzo Ballarati

Mattia Brozzi

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