Le persone affette da disturbo dello spettro autistico vengono spesso considerate “diverse” dalla società ed è di uso comune emarginarle o trattarle come persone problematiche. Per quanto sia vero che gli autistici mostrino un’apparente carenza di interesse e di reciprocità relazionale con gli altri, tendenza all’isolamento e alla chiusura sociale e apparente indifferenza emotiva agli stimoli o, al contrario, ipereccitabilità agli stessi è corretto spingerli e stimolarli verso nuove attività o verso l’apprendimento di azioni e meccanismi utili per la vita quotidiana. E’ assolutamente importantissimo trattarli come persone “normali” e rendere possibile la loro integrazione nella società. Nella nostra ricerca di benchmarking abbiamo trovato particolarmente interessante il brand Dmail; Dmail produce oggetti collocabili in una fascia di prezzo medio/bassa che risultano essere pratici e funzionali e di semplice intuibilità. Sono prodotti di uso quotidiano utili per varie mansioni, tendenzialmente in ambiente domestico (quali ad esempio cucinare, curare la propria igiene personale). Sono progettati per utenti “normali”, senza problemi motori/cognitivi ma possono essere molto interessanti anche per persone autistiche. Il design funzionale e pratico permette di abbreviare il passaggio di comprensione di utilizzo, passando dall’acquisto alla messa in pratica senza troppe complicazioni. La  loro semplicità, infatti , risulta essere interessante proprio perchè spronando il ragazzo autistico all’utilizzo di questi oggetti e affiancandolo almeno le prime volte durante le mansioni di utilizzo è possibile insegnare loro a svolgere molte azioni che lo rendano almeno un minimo autonomo nella quotidianità. Vi sono infatti alcuni prodotti che dimezzano lo sforzo fisico e rendono molto semplice la logicità dell’azione; permettono infatti di saltare alcuni passaggi nello svolgimento, ad esempio, di certe mansioni in cucina.

https://www.dmail.it/

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