Mindbook: il social network per ragazzi autistici

Dal 17 giugno 2015 è presente una piattaforma digitale interamente dedicata a ragazzi e ragazze affetti da disturbo dello spettro autistico: Mindbook. Realizzato tramite una collaborazione tra l’Università di Parma e la cooperativa sociale Tice di Piacenza, Mindbook non è un social per soli disabili, ma un passaggio intermedio che permette loro di socializzare in sicurezza.

Mindbook è definito un “temporary social network” in quanto funziona come un vero e proprio social dal momento che è prevista la creazione di un profilo e presenta la possibilità di interagire con altri utenti, ma ha una durata massima di tre anni, al termine dei quali sarà possibile per i suoi utenti entrare a far parte di social “reali”.

Infatti, l’account di Mindbook è sorvegliato da un adulto che aiuterà il ragazzo o la ragazza ad usufruire del servizio in maniera corretta e sicura.

Per potersi iscrivere alla piattaforma, la famiglia del ragazzo deve rivolgersi ad uno specialista che, in seguito alla compilazione di un questionario basato sulle abilità del ragazzo, realizza il profilo dell’utente.

Come ha affermato il presidente dell’associazione Tice, Francesca Cavallini: “Mindbook non è un social per soli disabili, ma un passaggio intermedio che permette loro di socializzare in sicurezza. Spesso chi ha una disabilità psichica ha problemi a farlo e incontra difficoltà anche a confrontarsi con la tecnologia: noi crediamo che sia importante, invece, insegnare loro l’utilizzo di questi strumenti, purché ciò avvenga senza pericoli”.

 

FONTI:

https://processoaisocialmedia.blogspot.com/2019/01/social-network-e-autismo20.html

www.mugaict.com/blog/mindbook-sistema-accesso-sicuro-social-per-i-bambini-speciali/

 

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