Il laboratorio di scienze computerizzate e intelligenza artificiale (CSAIL) e l’istituto di ingegneria biomedica e scienza (IMES) del MIT hanno recentemente rilasciato un prototipo di uno smart watch che ha la capacità di prevedere il tono e l’andamento di una conversazione. Pensato e realizzato per le persone affette dalla sindrome di Asperger questo oggetto indossabile aiuta i bambini nelle loro relazioni sociali. Il dispositivo utilizza un algoritmo, sensori e l’intelligenza artificiale per riuscire a decodificare le emozioni del bambino o ragazzo affetto da ASD e della persona con cui sta interagendo, in modo da aiutare il soggetto a esprimere il proprio pensiero.
L’apparecchio riconosce il discorso, traduce l’audio in testo e lo combina con i segnali fisiologici per determinare il tono della conversazione in tempo reale con una precisione del 83%. Durante la conversazione è anche disponibile un’analisi dei sentimenti ad intervalli di 5 secondi. L’algoritmo funziona solo localmente e se attivato, mantenendo la privacy dell’utente.
Il team di ricerca ha affermato che il dispositivo ha una precisione di circa il 18% migliore rispetto alla normale osservazione empirica. Questo corrisponde ad un significativo miglioramento del 7,7% rispetto ai metodi di approccio già esistenti. Tuka Alhani, il co-autore del progetto, afferma che il prossimo obiettivo sarà migliorare l’algoritmo al fine potenziare il sistema neurale per fargli organizzare diverse funzioni (testo vs. dati fisiologici), a diversi livelli del sistema.
Alhanai aggiunge anche che stanno pianificando di raccogliere più dati, rendere disponibili queste funzioni su altri apparecchi già in commercio e migliorare la precisione “con cui vengono definiti momenti noiosi, eccitanti, ansiosi piuttosto che definire le interazioni semplicemente positive o negative”. L’obiettivo finale sarà elevare l’algoritmo fino a poterlo applicare a oggetti dedicati al social coaching. Un oggetto indossabile può essere uno strumento discreto per aiutare a muoversi in situazioni difficili per persone aventi ansia o anche affette dalla sindrome di asperger.

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