Il gioco è un ottimo mezzo per la crescita e lo sviluppo di bambini e ragazzi, perché capace di stimolare molteplici abilità: fisiche, di coordinamento, didattiche e di socializzazione. Questa attitudine del gioco ad essere strumento di crescita, di libertà di espressione e di socializzazione, lo ha reso un mezzo particolarmente adatto per affrontare e aiutare a superare la patologia dell’autismo già in tenera età.

Una bellissima iniziativa, che si avvale di questo pensiero, è il progetto, nato a Napoli, “Play Together – Special Children”. Si tratta di una linea di giocattoli dedicata appositamente a bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Questa linea di prodotti non ha il solo scopo di divertire il bambino o ragazzo ma anche una marcata predisposizione terapeutica.

Il progetto nasce per un’esigenza della collettività (mamme, nonne e zie di bambini affetti da autismo) che interrogava con sempre più frequenza i futuri creatori di questo progetto, Vincenzo Agliottone e Marianna Troise, sui giochi più adatti ai loro bambini autistici. Per rispondere a questa frequente domanda è nata la collaborazione tra gli ideatori del progetto e lo storico negozio di giocattoli di Napoli “Junior Giocattoli” che ha portato per l’appunto al catalogo di giocattoli per bambini autistici “Play Together – Special Children”.

Questi giocattoli, creati con la collaborazione di genitori, insegnati e terapisti, sono pensati per agire in modo mirato all’acquisizione di determinate abilità e capacità sensoriali, cognitive e motorie. Per facilitare la comprensione della specifica abilità/capacità su cui si va ad agire con un determinato giocattolo, ogni scatola è caratterizzata da un serie di bollini che indica appunto quale capacità/abilità il giocattolo scelto può aiutare a stimolare. La gamma di prodotti “junior giocattoli” è davvero molto vasta e adatta a tutti i livelli di autismo.

https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/25723-negozio-giocattoli-autismo

http://www.lacollinastorta.org/la-collina-storta/play-together-special-children/

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