Il Progetto Filippide è una derivazione dell’Associazione Sport e Società, Società Sportiva Dilettantistica, affiliata alla Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e riconosciuta dal Comitato Italiano Paraolimpico che svolge attività di allenamento e preparazione a competizioni sportive, con soggetti affetti da autismo e sindromi rare ad esso correlate.
Lo sport, è riconosciuto dal mondo medico-scientifico come efficace strumento riabilitativo e terapeutico per tutti i disabili intellettivi e relazionali. La partecipazione a competizioni sportive in particolare, risulta determinante al fine di acquisire maggiore consapevolezza dei propri limiti psicofisici, di qualsiasi grado, nel tentativo di superarli.
I benefici derivanti dallo sforzo atletico, insieme ad una complessiva gratificazione personale, determinata dai momenti di integrazione e socializzazione che lo sport offre, rappresentano la sintesi delle nostre attività.
Il Progetto Filippide, come laboratorio di ricerca e sviluppo di modalità innovative rivolte al trattamento della sindrome autistica e come centro sportivo d’eccellenza per le disabilità intellettive e relazionali, nasce a Roma grazie al convinto sostegno ed al contributo del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche sociali – Ufficio Handicap.
Tale sostegno è iniziato nel 2002 e prosegue tuttora.
Ogni giorno, decine di ragazzi e ragazze disabili trovano la loro identità come atleti, relazionandosi alla pari con sportivi professionisti e non. In ambienti e strutture pubbliche totalmente integrate al contesto sociale, gli atleti del Progetto Filippide si preparano con costanza e coraggio agli appuntamenti sportivi in calendario.
Due sono gli sport principali che vengono praticati all’interno del progetto:

CORSA
Correre è l’attività sportiva per eccellenza; è alla base della preparazione di competizioni sportive di qualsiasi livello. La corsa di lunga distanza è l’attività amatoriale più diffusa al mondo. Le attività di Corsa del Progetto Filippide si svolgono presso lo stadio Paolo Rosi, anche detto “Stadio delle Aquile”, adiacente al centro di preparazione CONI dell’Acqua Acetosa di Roma.
Gli atleti del Progetto Filippide si preparano alle gare di livello nazionale a cui prendono parte ogni anno, attraverso un piano di allenamenti specifico ed individualizzato, al fine di ottimizzare la resistenza aerobica e muscolare; sotto il controllo e la supervisione del Responsabile Nazionale Fisdir per l’atletica e di tecnici sportivi qualificati.
Ogni atleta corre affiancato dal proprio operatore sportivo. Atleta ed operatore condividono gli allenamenti e le competizioni sportive. L’operatore rappresenta allo stesso tempo, un allenatore, un compagno di corsa, un motivatore, un amico.

NUOTO
Il nuoto è un’attività fisica completa che impegna ogni singolo muscolo del nostro corpo, migliora la coordinazione dei movimenti, incrementa la resistenza allo sforzo fisico e accresce la capacità cardiaca.
Sotto la guida dei migliori tecnici, atleti ed ex atleti nazionali ed olimpionici, i giovani e giovanissimi del Progetto Filippide svolgono attività natatorie specifiche e personalizzate. I corsi prevedono vari livelli: dal primo approccio acquatico fino alla preparazione agonistica.
Le attività di nuoto si svolgono presso le piscine del complesso sportivo dello Stadio Flaminio, messe a disposizione dal Comune di Roma e dalla FIN e, presso le piscine del centro sportivo AREA.
Prima e dopo la sessione di allenamento, gli atleti del Progetto Filippide sono affiancati da esperti operatori socio-comportamentali; questi assistono i ragazzi nelle mansioni di spogliatoio, seguendo programmi personalizzati di educazione alle autonomie personali, realizzati dallo staff sociale- pedagogico.

Il Progetto Filippide conta ormai decine di Sezioni affiliate in tutta Italia che hanno sperimentato e validato il metodo di lavoro, efficace e funzionale all’educazione fisica, al trattamento comportamentale, all’integrazione.

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