Tipologia del prodotto: Design for Education / Design for Children on the Spectrum / Ricerca / Design sensoriale

Anno: 2019

PUZZLER:  di cosa si tratta?

Puzzler è un progetto universitario di Devanshi Mehra e pone attenzione su colore e materiali. Il suo scopo è quello di impiegare le proprie conoscenze accademiche nella realizzazione di un gruppo strumenti sensoriali finalizzati ad instaurare un coinvolgimento nei bambini con autismo (ASD) o ADHD. Secondo la statistica del progetto fino al 95% dei bambini autistici soffre di un disturbo dell’elaborazione sensoriale, che appunto rende loro difficoltoso auto-regolare alcuni stimoli. Se si è muniti di utensili e oggetti adatti che introducano e stimolino, sotto forma di gioco, questa specifica area essi possono aiutare ad alleviare lo stress e migliorare la concentrazione mentre il bambino tenta di imparare in un ambiente scolastico affollato.

L’ispirazione:

Il Dr. Temple Grandin – relatore e autore sia sull’autismo che sul comportamento animale, è stata una delle prime persone nello spettro autistico a documentare le intuizioni acquisite dalla sua esperienza personale ed è stato di gande ispirazione per il progetto.

Il metodo:

Questo progetto si è concentrato specificamente su alcune caratteristiche comuni ai soggetti nello spettro, ovvero: “Attenzione ai dettagli” e “Visual and systemic thinker”. I pattern e le forme sono ispirati alle tematiche degli animali e dei loro habitat, semplificando i modelli naturali e convertendoli da oggetti 2D in 3D per la tattilità.

Playtest:

Gruppi di età diverse hanno interagito in modo diverso con i puzzle: i bambini di circa 4 anni sono stati in grado di incastrare i due pezzi senza però comprendere il significato del pattern-matching. I bambini di 6 anni hanno interagito in modo più consapevole e quindi hanno avuto successo sia nello scopo per incastro che per quello di corrispondenza delle forme. Per i test, i passaggi successivi sarebbero la prototipazione dei quattro manufatti in elastomeri di diversa elasticità; vi sarebbero infatti diverse gamme della scala di durezza da testare, poiché quattro diverse caratteristiche materiche potrebbero aiutare i bambini nel lenire diversi stati mentali/stati d’animo.

 

Articolo di Erica Mataloni

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