Helpicare, è un’azienda che si è specializzata negli anni allo sviluppo di software e dispositivi atti a rendere più semplice il quotidiano di bambini affetti da disturbi o disabilità. Molto utili per i soggetti che soffrono di disturbo dello spettro autistico sono i cosi detti “Comunicatori Simbolici”, la questione della comunicazione di bisogni è argomento sempre caldo quando si tratta di soggetti affetti da tale disturbo, pertanto dispositivi che rendono tutto ciò più accessibili diventano quasi indispensabili.

É l’esempio di due prodotti come Helpitalker e l’Express32, due comunicatori simbolici semplici e intuitivi.

Il primo ha un approccio più semplice, funziona attraverso la registrazione di un messaggio (fino a 120 secondi), che può essere riprodotto pigiando il grande bottone rosso sul prodotto e ascoltato le casse integrate per esprimere ciò che con le parole non è possibile alle volte dire, il bisogno che il messaggio vocale esprime può essere sintetizzato attraverso un’immagine inseribile nello slot dedicato, la possibilità di inserire un solo messaggio per volta è l’aspetto che può essere limitante per il prodotto.

 

 

Il secondo ha invece più funzioni, è appunto sviluppato come una “tabella” cui sono associati bisogni, sensazioni, sentimenti; questi sono resi visibili da un led associato a ogni casella e vengono riprodotti i messaggi collegati a essi tramite un feedback acustico, una serie di messaggi come, ad esempio: “Vorrei mangiare” “un gelato” “alla panna” “grazie”. Questi messaggi vengono riprodotti in sequenza come per  simulare una conversazione reale.

 

Fonti:

https://www.helpicare.com/

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