I problemi sensoriali rappresentano uno dei fattori che caratterizza i Disturbi dello Spettro Autistico. Tali anomalie rappresentano un ruolo importante nella vita quotidiana delle persone autistiche, accanto alle difficoltà comunicative e sociali, minando l’apprendimento e la comprensione delle informazioni ricevute dall’esterno.
Una serie di studi (Ornitz, Guthrie, Farley, 1977,1978; Volkmar, Cohen e Paul, 1986) forniscono prove della presenza di disturbi sensoriali nel 70-80% delle persone autistiche.
I soggetti autistici, tuttavia, non presentano tutti le stesse anomalie, ma esistono delle differenze individuali nella gamma  e nella gravità di questi problemi, i quali in generale possono essere sintetizzati in questo modo:

• ipo o ipersensibilità agli stimoli ambientali, di natura uditiva, olfattiva o tattile;
• ricerca di autostimolazione sensoriale specifica: la persona autistica ricerca delle compensazioni sensoriali alternative in base alle proprie necessità (il bisogno di essere stretti molto forti può portarli a infilarsi in posti molto stretti);
• distorsioni percettive: ad esempio la profondità può essere percepita erroneamente oppure oggetti immobili possono essere percepiti in movimento;
• “multichannel perception”: per es. la percezione di un suono può anche provocare la visione di colori o la percezione di odori;
• iperselettività degli stimoli: avere la tendenza a focalizzare l’attenzione su una sola fonte stimolante, trascurando l’insieme e il contesto;
• forte abilità discriminativa visuo-spaziale: la tendenza a concentrarsi sui dettagli consente alla persona autistica di mostrare abilità percettive nello spazio, come la memoria di posizioni e forme.

A questo punto vorremmo concentrarci in questo articolo sui problemi che coinvolgono in particolare il senso della vista e la percezione dei colori nelle persone affette da autismo.
Con il fatto che oggi i bambini che risultano affetti da autismo sono 1 su 110, risulta indispensabile che architetti, interior e colour designers siano consapevoli dei requisiti specifici che la loro linea progettuale è tenuta a seguire quando si ritrovano a progettare per questa particolare problematica.
La vista delle persone affette da autismo può infatti prestarsi a distorsioni percettive. La principale problematica che si riscontra è la difficolta di integrare diversi sensi contemporaneamente: le persone autistiche fanno affidamento principalmente al senso della vista per capire che cosa accade intorno a loro, trascurando gli altri sensi, quali udito, olfatto e propriocezione.
Per questo motivo la vista è portata a compensare la mancanza degli altri sensi percependo, per esempio, i colori in modo più accesso e intenso, addirittura fastidioso.
Tale problematica può influire anche e soprattutto sul comportamento di queste persone:
alcuni possono essere attratti da un certo tipo di colori, da oggetti in movimento, da particolari forme, mentre altri possono esserne spaventati; alcuni si comportano come se fossero ciechi quando si trovano in luoghi sconosciuti, altri hanno momenti in cui vedono tutto bianco o tutto nero, altri ancora manifestano problemi nella percezione dell’illuminazione fluorescente.

In conclusione, alcuni suggerimenti rivolti alla progettazione in questo campo sono:

• quello di usare principalmente i colori primari, possibilmente smorzati;
• seguire uno schema monocromatico all’interno di un ambiente al fine di creare un senso di pace;
• tenere presente che colori quali il blu e il verde hanno solitamente effetti lenitivi, mentre il rosso risulta avere un effetto eccitante e che il colore che viene di solito favorito è il rosa pallido;
• troppi oggetti nello stesso ambiente possono creare una condizione di disagio e disordine mentale.

 

Riferimenti:
Color & Autism, Denise Turner
TIPOLOGIA DEI DISTURBI, Emanuela Rullo

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