I cinque sensi rappresentano, fin dall’infanzia, la base della nostra conoscenza e del nostro rapportarci col mondo. In un soggetto autistico però i sensi sono molto spesso – circa nove casi su dieci – condizionati da “sovra” e “sotto” stimolazioni che alterano la percezione della realtà.
È importate evidenziare che la declinazione di questi disturbi può variare notevolmente da soggetto a soggetto al punto che stimoli graditi per alcuni possono risultare, addirittura, molesti per altri.

Riguardo il tatto diversi soggetti, oltre agli usuali casi di “ipo” e “iper” reattività, manifestano una distorta percezione del proprio corpo.
A tal proposito Temple Grandin, riportando l’incontro con Tito R. M., scrive:

“ vedeva sé stesso come pezzi staccati “come una mano o come una gamba”, e diceva che la ragione per cui girava su sé stesso era per poter “assemblare le sue parti in un tutto” ”

L’udito invece può risultare particolarmente sensibile a suoni striduli ed acuti che, in alcuni casi, possono causare persino allucinazioni visive e olfattive.
Nel campo dell’olfatto e del gusto alcuni soggetti sviluppano una particolare sensibilità che può manifestarsi nel rigetto di determinati odori, sapori e consistenze.
La vista  infine risulta un senso particolarmente interessante. In alcuni individui, soprattutto in situazioni di stress, essa può portare percezioni distorte relativamente a spazi, colori e luce fino a causare stati di momentanea cecità. In altri individui invece il pensiero si dice “visuo-oggettuale”, avviene cioè attraverso contenuti visivi. Fatto – questo – particolarmente rilevante a fini terapeutici, di educazione e interazione. Le immagini – purché semplici e prive di “rumore visivo” – possono essere impiegate per far comprendere il contenuto e le funzioni degli oggetti mentre gli oggetti possono essere utilizzati addirittura per pianificare la giornata, favorendo l’autonomia della persona autistica.
Operare sui disturbi sensoriali è importante soprattutto perché spesso essi risultano una delle principali cause del distacco sociale.

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