Non è semplice imparare a suonare uno strumento musicale, a maggior ragione se si è impossibilitati da una condizione quale l’autismo che può rendere veramente difficile il processo di apprendimento. Ma a volte la musica può essere, oltre che una passione, una “medicina” per la mente.

Per questo motivo, nel 2008 due ricercatori Dr. David Skulina e Dr. Ben Schögler fecero uscire sul mercato un primo prototipo di Skoog, uno strumento musicale disegnato appositamente per bambini con disabilità fisiche e dell’apprendimento.

Skoog è un interfaccia musicale wireless dal design semplice e innovativo e dalla superficie gradevole al tatto.

E’ in sostanza un cubo tattile, con 5 pulsantoni ben visibili, in grado di produrre suoni diversi a seconda del tipo, del tempo di pressione e del modo in cui viene configurato. Può essere suonato in qualsiasi modo e con qualsiasi parte del corpo, dai gomiti alla testa, per permettere veramente a chiunque di potervi accedere.

Skoog si collega tramite bluetooth o cavo usb al computer o all’ipad e, per mezzo dell’app gratuita fornita insieme al prodotto, il suono può essere personalizzato in infiniti modi, adattandosi veramente a tutti i gusti e le necessità. Inoltre si integra facilmente anche con GarageBand, il software sviluppato dalla Apple per creare musica, per un’ancora più ampia varietà di suoni.

Si possono trovare tutorial e “spartiti” da seguire sull’app per suonare svariate canzoni famose e, potendosi collegare ad itunes, è possibile riprodurre veramente qualsiasi brano.

Sul canale youtube di “Skoobmusic” viene mostrata la storia di Samantha, una ragazza affetta da autismo con una grande passione per la musica, che, in Skoob, ha trovato il modo di esprimersi. Lei è infatti una cantautrice ed è l’esempio vivente di come questo semplice oggetto possa migliorare la vita di alcune persone.

Sitografia:

https://www.youtube.com/channel/UCxXKvAZc1uw3E8rN37MbU4Q

https://www.campustore.it/skoog-2-0.html

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