“A come Atipico! Design per la neurodiversità”,

così degli studenti dello IED di Roma hanno deciso di presentare il loro progetto di ricerca, seguito da Marika Aakesson (coordinatrice del corso e docente di Design per l’impatto sociale).

I 10 prodotti ottenuti sono stati pensati per individui colpiti dal Disturbo dello Spettro Autistico, ossia spesso con difficoltà legate alla sensibilità dei suoni, agli odori, al tatto, problemi a gestire l’ansia e i rapporti con gli altri e seguire le attività di tutti i giorni.

Durante la fase iniziale del percorso gli studenti sono partiti da un’analisi dei prodotti user friendly già esistenti sul mercato per capire cosa c’era, cosa mancava e cosa poteva essere migliorato.

Successivamente hanno parlato con chi di autismo se ne intende davvero: Chiara Mangione (architetto e traduttrice di libri sull’autismo, essa stessa soggetta dalla sindrome di Asperger) e Maria Hillian e Salvatore Bianca, genitori di un ragazzo di 19 anni autistico che frequenta il liceo e attivi nell’associazione romana Divieto grande.

Maria Hillian ci dice che se qualcosa li disturba i ragazzi autistici si agitano, urlano, perdono il controllo: bisogna insegnare loro a calmarsi, così come occorre che anche i genitori imparino a tranquillizzarli.

Chiara Mangione invece ha un approccio più orientato alle difficoltà non disabilitanti sostenendo che con la giusta opera di informazione, sensibilizzazione di lavoro su se stessi, una persona con Asperger o un’altra diagnosi di “funzionamento un po’ inconsueto” può riuscire a fare tutto.

Inoltre i progettisti durante la fase di ideazione hanno anche tenuto contro che del fatto che molte persone con disturbo dello Spettro Autistico posseggono un Visual Thinking, ossia una memoria visiva.

Il risultato per la neurodiversità è stato presentato ad aprile a Bologna in occasione di Expodiversità e comprendeva:

1- IN|U, TAPPI PER IL NASO.

In silicone morbido, fatti a forma di piercing, bloccano completamente gli odori.

2- MY, AURICOLARE CHE REGOLA IL RUMORE.

Un semplice touch per decidere se eliminare il suono esterno, lasciarlo entrare, sentire una voce amica o la musica.

3- 123 TASK CARDS, CARTE CON FIGURE A OLOGRAMMA

per spiegare le sequenze temporali. Aiutano ad apprendere e memorizzare azioni quotidiane. Tascabili, con raccoglitori ad anelli.

4- MY JOY, GIOIELLI CALMANTI.

Ruvidi, lisci, rigati, bucati, morbidi o due, si possono girare, premere e schiacciare. Sono ispirati alla natura e alle forme organiche.

5- ICAN, UN’APP PER ORGANIZZARE IL TEMPO.

Aiuta a ricordare le arrività che si devono svolgere durante la giornata e la settimana. Si può personalizzare con foto di famiglia, amici o altre persone care.

6- HUGGET, GILET GONFIABILE.

Per ricevere un abbraccio quando è necessario non agitarsi e sentirsi al sicuro protetti.

7- TDRESS, GIOCO DI COMPRENSIONE DEL CLIMA.

Un termometro e una tavolozza con quattro ruote dentate, colorate e combinabili, aiutano ad associare la temperatura esterna ad un vestito o una stagione.

8-PENNA TERMOMETRO.

Strumento terapeutico per gestire lo stress. Divisa in fasce dentate, colorate e che ruotano, dà un feedback visivo ad un sentimento per capire e gestire il proprio stato d’animo.

9-BLUSH, SETI DI BICCHIERI E CARAFFA.

Pensato per evitare rovesciamenti accidentali, ha parti colorate con vernici sensibili al calore: il cambio di colore al tatto ricorda di non lasciare la presa.

10-T-SHIRT MASSAGGIATRICE.

Ha un inserto in silicone con all’interno dei massaggiatori che vengono azionati con l’appoggio della schiena a una superficie per rilassarsi.

Per ora questi prodotti rimangono solo dei prototipi, ma viste le numerose richieste la volontà è quella di cercare dei finanziamenti.

FONTE: https://www.superabile.it/rivista-web/index?anno=2018&mese=06&pagina=17

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