La Aspect Hunter School di Sydney ha reso Sphero un materiale didattico a tutti gli effetti. Si tratta di una piccola palla robotica che viene controllata tramite un app su tablet o smartphone. Può essere usata sia in interno che negli spazi esterni in quanto è composta da un materiale plastico molto resistente e duraturo, è anche a prova d’acqua.

La palla rotola, si illumina di diversi colori, vibra e produce suoni. Può essere usata per diversi giochi già preimpostati sulle diverse app disponibili, per scopi didattici e come aiuto cognitivo o le caratteristiche che dovrà avere il movimento di Sphero potrà essere programmato da 0 direttamente dai bambini.

L’ applicazione per Sphero contiene giochi educativi singoli e di gruppo per aiutare il bambino nella socializzazione, puo essere anche applicata alla tecnica ABA, e quindi un aiuto concreto nella comunicazione e nell’apprendimento.

La programmazione al computer dei movimenti e del percorso che svolgerà l’oggetto è particolarmente stimolante in quanto permette i bambini di vedere praticamente e nel mondo reale come si comporta il robot rispetto ai codici che essi inseriscono. L’attività di programmazione può anche rivelarsi utile per futuri sbocchi lavorativi successivi al percorso scolastico.

È stato rilevato che il robot aiuta i bambini a esplorare zone della scuola (e non solo) dove prima avevano problemi ad andare o anche semplicemente a lasciare la classe in quanto impazienti di proporre nuovi percorsi al piccolo robot. Il preside della scuola dice infatti che la presenza del robot aiuta il bambino a superare l’ansia e a calmarlo.

La caratteristica principale e la parte più emozionante dell’oggetto e la varietà di possibilità e percorsi che si possono creare programmando in prima persona l’oggetto, partendo da semplici percorsi fino a creare un gioco interattivo e divertente.

 

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