SleepBeat è un prodotto pensato per aiutare la persona autistica ad affrontare tutti quei problemi che caratterizzano la notte quali il senso di panico e disorientamento causato dal buio della stanza e/o la difficoltà nell’alzarsi dal letto per raggiungere un ipotetico bagno con il timore di incontrare ostacoli durante il cammino.

Attraverso un insieme di luci e suoni collegati ad un sistema di monitoraggio a distanza è possibile risolvere gran parte di queste difficoltà.
SleepBeat è infatti un sistema che permette di creare un ambiente sicuro, quiete e tranquillo.

Tav. 1 - Contesto d'uso-2

Si tratta di un cuscino contenente sensori a fibre ottiche in grado di rilevare il battito cardiaco della persona e un meccanismo di luci e suoni rilassanti.

L’accelerazione del battito porterà all’accensione di due strisce di led presenti ai lati del cuscino: una luce soffusa, calda che non infastidisce nè il soggetto nè le eventuali persone presenti all’interno della stessa stanza. Contemporaneamente si attiveranno i due speaker nascosti all’interno del prodotto: essi emetteranno un insieme di suoni che aiuteranno la persona a rilassarsi. Nel momento in cui il battito dovesse accelerare maggiormente, insieme alle due funzioni qui sopra elencate, ulteriori led posizionati lungo il bordo del letto si attiveranno andando a distorcere quel senso di disorientamento e paura che può sorgere nella persona nel ritrovarsi in pieno buio durante la notte.

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SleepBeat comprende, inoltre, un materassino posto tra il letto e il materasso studiato appositamente per rilevare la presenza o meno della persona all’interno del letto. Questo è possibile grazie all’inserimento di sensori posizione che registrano la pressione effettiva esercitata sull’elemento in questione – in questo caso del paziente sul letto. Nel momento in cui la pressione sarà minima il sistema dedurrà che il soggetto sia alzato: questo farà in modo che le luci generali della stanza verranno attivate per consentire una visibilità totale dell’ambiente.

Tutto ciò sarà possibile monitorarlo a distanza attraverso un’applicazione che potrà essere installata su ogni dispositivo mobile. I cambiamenti del battito cardiaco e la presenza o meno della persona autistica nel letto invieranno in tempo reale una notifica al rispettivo caregiver il quale, se lo riterrà opportuno, potrà raggiungere il soggetto per prestargli il suo aiuto.

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Tutta la tecnologia presente in questo prodotto è nascosta all’interno di un oggetto di uso comune. La persona autistica, in questo modo, non entrerà in contatto con un oggetto estraneo, ma al contrario con un oggetto del tutto famigliare quale un cuscino realizzato in lattice e del tutto ergonomico.

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a cura di Andreoli Nicolò, Bedendi Chiara, Caridi Alexandra e Carugati Laura

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