Una delle tante difficoltà che incontra chi soffre di un disturbo autistico è sicuramente legata ad esprimere le proprie emozioni ma questo limite può essere affrontato tramite l’utilizzo di uno dei mezzi espressivi più potenti: la musica.

Secondo numerosi studi, la musica per i bambini autistici offre risultati concreti poiché la melodia, stimolando entrambi gli emisferi del cervello, ne favorisce gli scambi neuronali. È stato riscontrato che coloro che intraprendono un percorso di musicoterapia aumentano le proprie capacità di concentrazione e imitazione. Attraverso il ritmo il bambino tende a migliorare la propria coordinazione motoria imparando a muoversi a tempo, per esempio, scandendo determinati valori di quarti. Inoltre la musica viene sfruttata anche per diminuire o placare gli stati d’ansia e tensione, migliorare il tono dell’umore, rilassarsi, distendersi, divertirsi. Ciò avviene perché la musica stimola il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che invia stimoli piacevoli al cervello.

Attraverso i testi delle canzoni i pazienti possono imparare nuove parole o capire come agire in determinate situazioni, sulla base del messaggio che il brano sta esprimendo. Tramite le interazioni dinamiche fornite dal terapista si crea un ambiente di prevedibilità che aiuta a stimolare le abilità comunicative dei bimbi autistici, i quali imparano a rapportarsi in modo migliore con gli altri individui, accrescendo la fiducia in loro stessi. Le tecniche utilizzate nel piano di musicoterapia sono varie, alcuni esempi includono: improvvisazione musicale, ideazione di canzoni, canto singolo e con strumenti musicali; ascolto di canzoni; utilizzo di testi educativi. Un passo importante nelle sedute di musicoterapia è il rispetto del turno per suonare fra i bambini e l’educatore che ha come scopo principale l’insegnamento dell’attesa al bambino.


 

Fra i bambini, in molti, preferiscono gli strumenti a percussione, ma questi, generalmente, non producono il piacere del suono delle dita su un pianoforte. La batteria e la chitarra sono gli strumenti che attirano di più ma, purtroppo, sono anche i più difficili da usare, la batteria per i costi ed il troppo rumore, la chitarra per la difficoltà di esecuzione.

Poiché imbracciare una chitarra, ricordare le note su un pianoforte o imparare a controllare il respiro per usare uno strumento a fiato può essere particolarmente difficile per un bambino affetto da autismo risulta di fondamentale importanza la progettazione di strumenti musicali che possano essere utilizzati più agevolmente. Particolarmente interessante è la rosa di strumenti musicali “inclusivi” progettati da Percussion Play, vantaggiosi per le persone con autismo, uno fra i tanti è “Duo”.

Il Duo, un particolare xilofono, è uno strumento distintivo con un design ergonomico e curvo. Accessibile da entrambi i lati, questo strumento può essere utilizzato da un massimo di quattro musicisti. Il Duo presenta metà note in alluminio e metà in GRP ed ognuno di questi materiali dà un suono distinto poiché l’alluminio produce un tono chiaro e brillante mentre il GRP è veloce e incisivo. Le note del Duo non hanno corde e sono attaccate individualmente e saldamente a un pannello posteriore in polietilene ad alta densità sotto il quale si trovano risuonatori in alluminio anodizzato nero che offrono la massima vibrazione con un’incredibile risonanza e durata. Ogni risonatore è coperto individualmente da un deflettore antipioggia in poliuretano. Infine, i fissaggi di sicurezza in acciaio inossidabile scoraggiano il vandalismo e impediscono il furto o la rimozione dello strumento.

Lo strumento è stato, infatti, pensato da usare all’aperto, in modo da essere accessibile a tutti. Risulta perfetto per i giardini e per gli spazi di scuole, asili, case di cura, case di riposo, ospizi e ospedali. In questo modo si cerca di incoraggiare l’interazione e la comunicazione. Nonostante ciò, sapendo che il contatto visivo può risultare difficoltoso per persone autistiche, il Duo è stato progettato per permettere ad una coppia di persone di interagire e fare musica insieme anche senza la necessità di guardarsi direttamente l’un l’altro; permettendo loro di concentrarsi interamente sul processo uditivo, comodamente e nel proprio spazio. In questo modo l’utilizzo dello strumento può essere una soluzione per aumentare i tempi di contatto oculare dell’utilizzatore durante percorsi di musicoterapia. Infine, il design sinuoso non è solo un aspetto elegante ma ha un significato preciso. L’onda rende, infatti, più facile, per gli individui con una gamma limitata di movimento o per i giocatori in sedia a rotelle il raggiungimento di tutte le note.

Suonare il Duo è semplice e non scoraggia i bambini ad approcciarsi con gli strumenti musicali, consentendo alle persone autistiche di impegnarsi e divertirsi con la musica a modo loro.

 

 


 

Percussion Play – Outdoor Musical Instruments. Inclusive Communities https://www.percussionplay.com/sectors/special-needs/

Megha Sharda,Carola Tuerk,Rakhee Chowdhury, Kevin Jamey  Nicholas Foster, Melanie Custo-Blanch, Melissa Tan,Aparna Nadig, and Krista Hyde. Music improves social communication and auditory–motor connectivity in children with autism. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6199253/

Lisa Jo Rudy. Tips for Teaching Instrumental Music to People With Autism. https://www.verywellhealth.com/tips-for-teaching-music-to-people-with-autism-260391

Musicoterapia e autismo: tutti i benefici di questo approccio. https://www.centromedicoriabilitativo.it/blog/2020/12/musicoterapia-e-autismo/

 

 

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