TECNOLOGIE PER L’AUTISMO:

APPLICAZIONI PER SMARTPHONE, TABLET, PC

 

Nel mondo digitale esistono numerose app per ragazzi e adulti con disturbi nella comunicazione, queste si possono considerare dei veri e propri strumenti che hanno come obiettivo semplificare il linguaggio e facilitare il dialogo. Alcune hanno una finalità istruttiva, altri semplicemente di supporto, alcuni giochi si servono di racconti o storie (hanno una trama) per interessare l’utente, altre sono più schematiche e meno giocose, ma non per questo meno utili.

Qui sotto sono riportati due esempi di tipologia di software per persone affette da ASD o disturbi del linguaggio: la prima in lingua inglese ha una storia a cartone animato, specifica per bimbi, la seconda è più “strumentale” ed è interamente disponibile in lingua italiana.

 

  1. KLOOG

“Social Skills for Autism” è un’app progettata per insegnare ai bambini e agli adolescenti con autismo le abilità sociali; l’applicazione dispone di 17 piani di lezione individuali, ciascuno che copre una competenza sociale. Il sistema si basa su un personaggio centrale, chiamato Kloog l’alieno (lo straniero), la cui astronave finsice sulla terra. Kloog non ha familiarità con i nostri costumi sociali ed è un po’ goffo: l’utente deve aiutarlo in modo che possa ottenere carburante per la sua nave e tornare al suo pianeta natale. L’applicazione dunque si basa sulla ricompensa, l’utente sblocca una parte della nave di Kloog ogni volta che completa con successo un piano di lezione.

 

  1. LIAR

Si tratta di un sistema pensato per favorire lo sviluppo della comunicazione in persone con autismo, gravi disturbi del linguaggio, assenza di linguaggio parlato o limitazioni nella comunicazione espressiva. LIAR è principalmente un comunicatore dinamico attraverso il quale lo scambio di messaggi avviene con la selezione di pittogrammi che vengono trasformati in parole o frasi attraverso la sintesi vocale in lingua italiana. Lo strumento consente di costruire frasi a partire da un numero teoricamente illimitato di immagini organizzate in maniera personalizzata, l’aspetto della personalizzazione è molto apprezzato dai ragazzi con ASD in quanto non si sentono costretti a un’organizzazione che magari li disturba. L’interazione continua della persona con il software crea una storia di apprendimento che permette di semplificare e velocizzare la costruzione di un messaggio.

L’obiettivo ultimo di LIAR è assicurare all’utente una modalità di comunicazione efficace e altamente comprensibile in modo da renderlo realmente autonomo.

La metodologia, proprietaria di Garage94, prende il nome di I-mand:  un sistema di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) mediata dall’utilizzo di tecnologie assistive, prevalentemente impiegato per lo sviluppo di competenze richiestive in persone con Disturbo grave del Linguaggio, della Comunicazione Espressiva e in particolare con Disturbo dello Spettro Autistico (DSA).

Chi lavora con LIAR può modulare in ogni momento la modalità in cui il software si presenta e funziona, permettendo esperienze uniche, tarate sulle singole esigenze.

Tutte le interazioni con l’applicazione vengono registrate in maniera sicura e possono fornire una sintesi dei dati più importanti per permettere ai genitori, ai caregiver, ai terapisti e agli insegnanti di monitorare gli apprendimenti e indirizzare l’insegnamento. I progressi saranno dunque misurati in maniera oggettiva, fornendo informazioni, indicazioni e spunti nuovi ai professionisti coinvolti.

 

Sitografia:

http://appautismo.altervista.org

https://www.garage94.com/

 

Immagini

https://www.trzcacak.rs/imgb/iJmbmTh/

http://appautismo.altervista.org/

 

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