L’anormale connettività neuronale è stata offerta come una plausibile spiegazione per l’ASD. Infatti, le persone autistiche sono spesso caratterizzate da un deficit di funzionamento empatico. Nella realtà quotidiana, queste persone possono minimizzare ciò che un’altra persona esprime, ferendola o irritandola e subendo, di conseguenza, un isolamento sociale.

Le persone con autismo possono crescere nella loro capacità di leggere il linguaggio del corpo, l’espressione del viso e il tono di voce, prestando attenzione ai suggerimenti contestuali, agli altri stati mentali, alle prospettive degli altri e alla dimostrazione e alla comprensione dei sentimenti altrui. La padronanza di queste abilità ha una correlazione diretta con l’opportunità di vivere una vita socialmente più soddisfacente.

Sono molti i materiali e le risorse disponibili per incrementare le abilità di empatia, come la “Comic Strip Conversations” della Dr.ssa Carol Gray. Nel proprio libro, Carol Gray rappresenta, attraverso personaggi stilizzati, “conversazioni simbolo”, ciò che la gente dice e pensa quando parla. Grazie a ciò, rafforza il concetto che le persone abbiano pensieri indipendenti , un concetto che i bambini affetti da ASD non intuiscono. Possono, inoltre, comprendere che anche se le persone dicono una cosa, possono pensare a qualcosa di differente, un altro concetto del tutto estraneo a questi ragazzi, abituati a pensare solamente in maniera concreta. I bambini possono disegnare i propri “fumetti” per mostrare cosa stanno pensando o come si stanno sentendo riguardo eventi o persone e i diversi colori utilizzati possono rappresentare diversi stati d’animo. Questi fumetti, apparentemente banali, sono utili per rivelare e trasmettere informazioni molto importanti, oltre che per insegnare a riconoscere le proprie emozioni e comprendere quelle degli altri.

Fonti:

https://www.relias.com/blog/autism-social-skills-training-strategies-for-developing-empathy

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