Un aspetto generalmente caratterizzante dello spettro autistico è l’auto-stimolazione, ovvero la necessità di procurarsi piacere sensoriale attraverso i modi più disparati, come “strumento di autodifesa” da problematiche della vita quotidiana, come possono essere la sensazione di incertezza e confusione che deriva da cambiamenti oppure semplicemente l’incapacità di comunicare emozioni o bisogni.

Per soddisfare la necessità di stimoli sensoriali di un soggetto autistico, sono presenti, su siti internet dedicati, una varietà di prodotti come, tappeti morbidi per riposarsi in luoghi dove non è presente un letto (come in un’aula dedicata al sostegno), così che il bambino possa riprendersi dalla sovra-stimolazione ambientale dovuta alla sua iper-selettività; un altro esempio di prodotti che si possono trovare sono le “weighted blankets” per aumentare la pressione sul corpo in modo che il soggetto percepisca una stimolazione sensoriale che in molti casi non può provenire da un abbraccio; le applicazioni sono molteplici, sono utili per conciliare il sonno, ma si possono usare anche durante le diverse attività terapeutiche, in modo tale da rilassare durante i compiti più intensi e impegnativi.

In particolar modo quest’ultimo esempio ricorda molto la “Hug Machine” di Temple Grandin, una contenitore con pareti mobili in grado di procurare una sollecitazione dei sensi.

Particolarmente pensati per l’auto-stimolazione, sono invece gli “anti-stress”, come piccoli cubi con diversi interruttori disposti su tutti i lati, impiegati con il preciso intento di dirottare la tendenza a comportamenti fastidiosi o imbarazzanti in luoghi pubblici o semplicemente ambienti in cui potrebbero procurare disturbo.

Fonti :

https://funandfunction.com/weighted-blanket.html

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